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21 mar 2012

Linux 3.3 integrazione con Android

Linus Torvalds ha annunciato il rilascio di Linux 3.3, che integra delle porzioni di codice provenienti da Android.
Si tratta di una vera svolta in quanto, per la prima volta, Linux e Android trovano un punto di incontro dal 2009, quando il codice utilizzato da Android basato su Linux, venne rimosso dallo sviluppo del kernel. Si trattava di una divisione dei due gruppi di sviluppatori, dovuta ad alcune divergenze. Con l’odierna riunione, potranno trarne beneficio entrambi.
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Linux 3.3 include miglioramenti nella gestione di file system Btrfs, nella gestione della memorie, delle reti e sicurezza, risolti anche diversi bug, al fine di migliorarne le prestazioni.
Dalla versione 3.4 di Linux, la riunione con Android sarà più completa.

5 nov 2011

Guardare TV su Linux con chiavetta digitale terrestre

Molti dispositivi per la ricezione di TV analogica o digitale, vengono tranquillamente supportati dal sistema Linux.
Ma per vedere se il nostro dispositivo è compatibile, possiamo cercarlo in questa pagina.
Se però non troviamo il nostro dispositivo nell’elenco, non disperiamo, in quanto potrebbe essere che questo funzioni perfettamente, con Linux.
Per testarlo, colleghiamolo al computer e facciamo partire uno dei tanti programmi disponibile per la ricezione della Tv.
Su ambiente Gnome ad esempio, un valido programma è Me-TV, su KDE possiamo utilizzare Kaffeine.

22 ago 2011

Installare Gnome 3 su Ubuntu 11.04

Di seguito troviamo la procedura da seguire per installare Gnome 3 su Ubuntu 11.04 Natty Narwhal.
Per prima cosa aggiungere il repository PPA di Gnome 3: sudo add-apt-repository ppa:gnome3-team/gnome3; aggiornare la lista pacchetti tramite il comando sudo apt-get update, e aggiornare Ubuntu 11.04 con sudo apt-get dist-upgrade.
Prima di riavviare installare Gnome-shell tramite sudo apt-get install gnome-shell.
Effettuiamo il logout, selezionare Gnome-shell, e avviare.
Andando nelle Impostazioni di sistema, selezioniamo Region and Language e Italian per avere l’interfaccia di Gnome 3 in Italiano.

11 ott 2010

Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat, Gnome 2.32 disponibile download

La nuova distribuzione Ubuntu chiamata Maverick Meerkat è stata rilasciata il 10 Ottobre.
Ubuntu 10.10 porta miglioramenti di kernel (2.6.35-19.28), ambiente desktop con inserimento di Gnome 2.32
Migliorato il supporto multitouch, l’aspetto grafico, inseriti nuovi font (Ubuntu Font Family), cambia la visualizzazione foto di default (prima con F-Spot, ora Shotwell).
Migliorati anche i software più utilizzati come Gwibber, Sound indicator, accesso e gestione account Ubuntu One , fermo a 2GB di default.
Ubuntu 10.10 è scaricabile dal sito http://www.ubuntu-it.org/.

3 feb 2010

File system Ext4 Kubuntu

Per avere come file system la versione Ext4 di Kubuntu, bisogna fare un installazione diretta e pulita di Kubuntu 9.10.Tutti gli utenti che aggiornano il propno sistema Ubuntu o Kubuntu, invece, troveranno al termlne dell'aggiornamento gli stessi file system che erano presenti sul disco prima dell'upgrade. Ext4 ha prestazioni migliori rispetto ad Ext3 nelle operazioni di scrittura su disco. Per godere di tutte le migliorie di Ext4 è necessario formattare una partizione con questo nuovo file system. È possibile, comunque, trasformare una partizione Ext3 in Ext4 senza passare per la formattazione, in modo tale da sfruttare in ogni caso gran parte delle caratteristiche avanzate della nuova versione. Ecco come bisogna procedere. Nel desktop di Kubuntu apriamo una finestra di terminale: entriamo nel menu K nel pannello in basso e clicchiamo su Applicazioni/Sistema/Terminale. Nella finestra del terminale eseguiamo il comando sudo tune2fs-O extents,uninit_bg,dir_index seguito dal file di dispositivo della partizione che vogliamo convertire ad Ext4. Ad esempio se la partizione da convertire è /dev/sda3 il comando completo da impartire diventa sudo tune2fs -O extents,uninit_bg,dir _index/dev/sda3 seguito da lnvio. Digitiamo la password del nostro utente principale e diamo ancora lnvio per consentire l'esecuzione di questo comando. Se non conosciamo il file di dispositivo della partizione su cui vogliamo attivare Ext4, nel terminale diamo il comando sudo cfdisk. Comparirà un elenco delle partizioni presenti sull'hard disk: ogni riga rappresenta una partizione e il primo campo di ciascuna riga mostra il file di dispositivo relativo alla partizione indicata. Aiutiamoci quindi con l'ultimo campo visibile, che indica le dimensioni di una partizione, per individuare il file di dispositivo della partizione che ci interessa.
Dopo aver impartito il comando per convertire la partizione, è poi necessario correggere il file system eseguendo nel terminale il comando sudo fsck –pf seguito dal file di dispositivo della partizione convertita, ad esempio sudo fsck –pf /dev/sda3 .Fatto ciò, modifichiamo il contenuto del file /etc/fstab in modo tale da far montare la partizione come Ext4. Attenzione a questo passaggio: la partizione convertita ad Ext4 infatti, a questo punto non sarà più accessibile montandola come file system Ext3. Nel terminale apriamo il file /etc/fstab eseguendo il comando sudo kate /etc/fstab seguito da lnvio. Nella finestra che appare, cerchiamo la riga che si riferisce alla partizione convertita e cambiamo il riferimento da ext3 in ext4. Quindi salviamo il file premendo
Ctrl+S e usciamo dall'editor kate con Ctrl+Q .Un ultimo consigìio: se vogliamo convertire la partizione principale del sistema (la partizione "radice") è consigliabile effettuare le operazioni indicate non dal sistema Linux installato sul PC, ma utilizzando una distribuzione LiveCD cioè avviabile direttamente dal supporto ottico. Per i nostri scopi, può andare benissimo lo stesso CD di Kubuntu 9.10.

Icone Home e Cestino Kubuntu

Può capitare con la propria distribuzione Kubuntu, che le icone Home e Cestino risultano scamparse.
Questo può capitare quando clicchiamo inavvertitamente sul pulsante di chiusura del plasmoide (si chiamano così i gadget del desktop di KDE, piccoli programmi che aggiungono utili funzionalità all'ambiente grafico) corrispondente alla finestra Cartella Desktop. Per ripristinare la fìnestra e le icone in essa contenute, quindi, clicchiamo sull'icona in alto a destra nel desktop e nel menu che appare selezioniamo la voce Sblocca oggetti, se presente. Poi nello stesso menu clicchiamo su Aggiungi oggetti. Apparirà una nuova finestra: clicchiamo due volte sulla voce Vista delle cartelle. Così facendo verra mostrato il contenuto della cartella HOME .Spostiamo il puntatore in questa finestra, premiamo il tasto destro del mouse e nel menu contestuale che appare clicchiamo su lmpostazioni di Vista delle cartelle. Nella finestra lmpostazioni entriamo nella sezione Posizione e mettiamo la spunta sull’opzione Mostra la cartella Desktop .lnfine clicchiamo su OK per confermare:
le icone Home e Cestino dovrebbero ora tornare al loro posto.

4 feb 2009

Windows non parte più dopo aver formattato la partizione di Linux

Se abbiamo installato Linux sull'hard disk e poi abbiamo formattato la partizione in cui è presente Linux senza aver modificato il settore di avvio del disco, può capitare che venga visualizzato un errore durante l'avvio del sistema. Quando viene installata una distribuzione Linux, questa sovrascrive il Master Boot Record (MBR, settore di avvio) del disco fisso, in questo modo possiamo avviare Linux all'accensione. Lo stesso MBR così modificato consente di far partire anche Windows. Ma quando decidiamo di formattare le partizioni Linux, vengono anche cancellati i dati che consentivano l'avvio di entrambi i sistemi operativi. Il risultato è che Linux non c'è più e Windows non parte. La soluzione è ripristinare MBR di Windows.

Procedura con Windows XP

Inserire nel lettore del Pc il Cd d'installazione e riavviare il Pc. Nella schermata iniziale premere F10. Verrà chiesto di indicare il numero dell'installazione Windows a cui vogliamo avere accesso, schicciare 1 per l'installazione C:\Windows, inserire la password dell'utente Administrator. Verrà avviata la console di ripristino. Nel prompt dei comandi digitare fixboot c: premere Invio, scrivere fixmbr premere Invio. Ora possiamo avviare l'installazione di Windows Xp sull'hard disk.

Procedura con Windows Vista

Avviare il Pc con il DVD d'installazione del sistema operativo, quando richiesto premere un tasto qualsiasi, inserire le informazioni richieste (date,lingua...), cliccare Avanti. Scegliere Ripristina il computer, indicare il sistema da ripristinare, cliccare Avanti. Nella finestra Opzioni ripristino di sistema selezionare Prompt dei comandi. Scrivere Bootrec.exe/fixmbr ,confermare con Invio. Ora possiamo avviare Windows Vista normalmente.

12 gen 2009

Leggere partizioni da Linux

Con la distribuzione SimplyMepis (http://www.mepis.org/) ,possiamo leggere le partizioni Windows in modo molto semplice. Avviare il Pc e inserire il Cd nel lettore, attendere che venga caricato KDE. Andare sul pannello di controllo all'interno della barra delle applicazioni e cliccare sull'icona con tre piccoli cubi di colore diverso. Nel menu che appare vengono mostrate tutte le partizioni. Normalmente quella di Windows è la prima, indicata con /mnt/hda1. Con hard disk SATA verrà indicata con /mnt/sda1. Se si hanno dubbi sul nome attribuito da Linux alla partizione Windows , cliccare sulla piccola icona con i cubi (in basso) e selezionare (nel menu che appare) Start KDiskFree. Apparirà una finestra con tutte le informazioni sulle partizioni, in modo da poter individuare la partizione Windows (basta cercare l'indicazione NTFS o le dimensioni delle partizione).

8 gen 2009

OpenSuse 11

opensuse11_2

OpenSuse 11 offre interfacce desktop con finestre tridimensionali, tra cui client di posta elettronica,programmi di messaggistica, Firefox, software organizzazione immagini,foto editing e fogli di calcolo,software di grafica, videogiochi e altro. Scaricare OpenSuse da http://software.opensuse.org/ e masterizzare il file immagine con Nero o utilizzando il gratuito ImgBurn (http://www.imgburn.com/). Una volta mastarizzato il CD, inserirlo nell'unità e riavviare il computer. Nel Bios, impostare l'unità cd come First Boot Device. Poi apparirà la schermata di avvio di OpenSuse; selezionare la lingua italiana con F2. Ora verrà eseguito il riconoscimento dell'hardware, verranno caricati dei programmi in memoria di lavoro e poi apparirà una schermata di benvenuto verde. Quando il desktop sarà pronto, possiamo provare tutte le sue funzioni, navigando in Internet o avviare programmi. L'installazione di OpenSuse non comporta alcuna modifica nell'hard disk o nel sistema Windows installato. Anche se non si è interessati a sistemi Linux, conviene conservare il Cd di OpenSuse, in quanto potrà servire in futuro per recuperare dati nel caso in cui Windows non dovesse più avviarsi. OpenSuse offre tre diverse interfacce desktop: Gnome, Kde3 e Kde4. Le applicazioni si differenziano tra loro solo nell'aspetto. Per i principianti è consigliato utilizzare Gnome, per l'interfaccia semplice e leggera , e funziona anche un po più rapidamente. Se si dispone di scheda grafica con accelerazione hardware, attivare la gestione finestre Compiz Fusion, che permette di trasformare il desktop in una sfera o in un cubo, di ruotare le finestre e altro.

Installare Linux su hard disk

Nella maggior parte dei casi, Windows è già presente sull'hard disk e Linux viene installato come secondo sistema operativo. Ovviamente ci deve essere spazio sufficiente, per avere entrambi i sistemi operativi. Prima di installare Linux bisogna verificare che l'hardware sia compatibile. Avviare il Pc con Windows, fare clic destro su Risorse del computer, selezionare Proprietà. Nella scheda Generale sono presenti informazioni sul processore utilizzato e sulla memoria installata. Per verificare lo spazio libero sull'hard disk, andare in Risorse del computer, fare clic destro sull'unità dove verrà installato Linux e selezionare Proprietà. Nella scheda Generale sono presenti i valori relativi allo spazio disponibile e occupato nell'unità. Se i requisiti hardware sono adatti, possiamo installare senza problemi OpenSuse. Prima di iniziare,però, è consigliato deframmentare l'hard disk da Windows, selezionando la scheda Strumenti e cliccare Esegui Defrag.

______________________________Requisiti hardware____________________________
Sistema minimo Navigazione internet,fogli di calcolo, posta elettronica, editing di testi, chat,recupero dati,righe di comando,videogiochi semplici.
Cpu: Pentium 1/Amd Duron o superiori
Ram: 256 Mb
Spazio hard disk: 500 Mb
Sistema medio Videogiochi,posta, office, radio e video online,internet Voip.
Cpu:Pentium 2-4/Amd da Athlon a Opteron
Ram:512 Mb
Spazio hard disk: 10 Gb
Sistema ideale Desktop 3D, videogiochi impegnativi, Cad,video editing.
Cpu:Core Duo/Quad/Amd Athlon 64 X2
Ram:1 Gb
Spazio hard disk: 20 Gb

Il sistema operativo Linux viene installato in una partizione primaria. Nella maggior parte dei casi esiste un'unica partizione C:\ di Windows. Con Paragon Partition Manager ( disponibile quì) dobbiamo ridurre la partizione di Windows e utilizzare lo spazio libero per Linux, in modo da conservare l'installazione di Windows e file personali. Con sistema dual boot possiamo scegliere se avviare Windows oppure Linux. Un'altra alternativa è di dedicare a Linux un altro hard disk, anche in questo modo verrà realizzato il sistema dual boot. Se vogliamo avere due partizioni, dobbiamo decidere lo spazio da dedicare a Linux: OpenSuse consiglia 500 Mb minimo, ma per un sistema multimediale è consigliato dedicargli oltre 10 Gb. Ora inserire il Live cd nell'unità ottica per cominciare la procedura d'installazione. Impostare (se necessario) dal Bios l'avvio da cd (premere il pulsante che consente di accedere al Bios all'avvio del computer utilizzando il tasto che di solito è F2 o Canc). Uscire dal Bios con F10 (Save and exit) e avviare il Pc con il cd di Linux. Nella schermata iniziale di OpenSuse premere F2 e scegliere la lingua italiana. Attivare l'opzione OpenSuse 11.0 Yast , verrà analizzato l'hardware .Al termine, si aprirà il desktop verde di OpenSuse. Cliccare sull'icona Live Installer per installare il sistema. Leggere e accettare le condizioni di licenza, cliccare su Prossimo. Selezionare regione e fuso orario, clic su Prossimo. Verrà eseguita l'analisi dell'hard disk, individuato Windows verrà proposto il partizionamento. Normalmente possiamo accettare la proposta. Ma se Linux non dovesse riconoscere Windows (presente su Pc), dobbiamo fare il partizionamento manualmente. Non è una cosa semplice, in quanto Linux divide la partizione in tre parti: il settore Root riservato all'amministratore di sistema; settore Home dove risiedono i file personali, settore swap simile ai file di swap di Windows. Dopo aver applicato le impostazioni, o aver suddiviso manualmente la partizione di Linux, inserire un nome utente e password e procedere. Controllare le impostazioni di installazione e cliccare Installa. A installazione completata, estrarre il cd dall'unità e riavviare il Pc. Durante l'avvio verrà chiesto se avviare Windows o Linux. Dopo aver installato OpenSuse, il boot manager di Windows viene sostituito da quello di Linux, Grub. Quest'ultimo è molto più semplice da utilizzare. Ma se non vogliamo usarlo, avviare manualmenre Yast, selezionare Sistema/Configurazione bootloader/Altro/Ripristina MBR del disco fisso. In questo modo otterremo nuovamente il boot manager di Windows e Grub verrà rimosso.

Utilizzare Linux

Linux ricorda , sotto molti aspetti, Windows. Per impostare tastiera, mouse,paese,lingua, accesso a internet e altro, basta andare su Computer. L'hardware si configura dal centro di controllo di Yast, andando sempre su Computer selezionare opzioni Amministrazione/Yast. Sulla sinistra troviamo le periferiche e software presenti. Sempre su Computer possiamo accedere a Firefox. Sul desktop la gestione delle e-mail avviene con il programma Evolution. Andando su Computer/Altre applicazioni/Ufficio possiamo accedere ad altri programmi come OpenOffice, con editor di testo, foglio di calcolo. Per gestire e riprodurre musica e film, possiamo utilizzare Banshee. Per gestire i suoni, utilizziamo PulseAudio con cui possiamo anche controllare i singoli canali audio.

6 dic 2008

Distribuzione Linux su penna USB

Per installare Ubuntu su una chiavetta USB ,bisogna scaricare l'immagine ISO da http://www.ubuntu.com/getubuntu/download e masterizzarla su un cd vuoto (con Nero ,nel menù Masterizzatore cliccare su Scrivi Immagine).
Dopo aver fatto questo inserire il disco nel lettore e la chiavetta (almeno 4GB) in una porta USB, poi avviare il computer dal CD di Ubuntu. Nella prima schermata che appare scegliere Italiano come lingua, poi nel menù di avvio selezionare la voce Installa Ubuntu e premere Invio.
Nella finestra Benvenuti cliccare su Avanti, e poi ancora Avanti due volte.Poi apparirà una finestra chiamata Preparazione spazio su disco, quì assicurarsi che sia selezionata l'opzione Guidato-Usa l'intero disco, e sotto mettere la spunta sulla voce che si riferisce alla chiavetta USB.Poi fare Avanti.
Nella schermata successiva inserire il nome dell'utente principale, la password e il nome del PC. Cliccare su Avanti e nella schermata che appare premere su Avanzato; apparirà una finestra chiamata Opzioni avanzate.Quì assicurarsi che ci sia la spunta su Installa boot loader, poi scegliere come Device per l'installazione del boot loader il dispositivo della penna USB: ad esempio /dev/sdb. In questo modo la chiavetta verrà resa avviabile. Cliccare su OK e Installa per installare Ubuntu sulla pendrive.
Al termine dell'installazione, assicurarsi di aver selezionato nella configurazione del BIOS (premere Canc al riavvio del computer prima che appaia il logo di Windows) il boot da dispositivi USB.
A questo punto è possibile inserire nel PC la chiavetta USB per avere un sistema Ubuntu completo; a differenza di un CD Live, sulla chiavetta è possibile scrivere , quindi tutte le modifiche che faremo al sistema verranno memorizzate.

5 dic 2008

Creare archivi con KDE

Per creare archivi su una distribuzione Kubuntu, basta aprire il file manager di KDE,Dolphin, trovare la cartella con cui vogliamo creare l'archivio compresso e premere il pulsante destro del mouse.
Nel menù che appare , andare nel sottomenù Azioni/Compress. Quì troveremo delle voci che indicano i vari programmi di archiviazione :Zip Archive, Bzip2TarArchive, GzippedTarArchive. Quindi scegliere il programma a seconda del tipo di archivio che vogliamo creare. Dopo ,nella directory corrente apparirà l'archivio con il contenuto della cartella selezionata.