Visualizzazione post con etichetta posta elettronica. Mostra tutti i post
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27 ago 2010

È morto Brad Pitt: nuovo virus email

Se nella nostra casella di posta elettronica troviamo un messaggio con scritto È morto Brad Pitt, si tratta di un virus che circola ultimamente in tutto il mondo.
Il messaggio contiene dei file .zip, e una volta aperti, infettano il computer.
Oltre agli allegati possono ssere inseriti anche indirizzi URL, e anch’essi se vengono aperti infettano il Pc.
Il consiglio è di non aprire mai link o allegati sospetti. Lo scopo è di attirare gli utenti a cliccare.
Secondo Symantec molte email incriminate riguardano la morte di varie celebrità.

4 gen 2010

Cancellare cartelle Outlook

Outlook 2007 non consente di eliminare più cartelle contemporaneamente. Però, per cancellarle in modo più rapido possiamo trascinarle una per una in Posta eliminata per poi svuotarla definitiva mente.

20 ott 2009

Password rubata

Abbiamo il sospetto che qualcuno ci spia riuscendo a leggere anche la nostra posta privata?
Ecco come scoprirlo e bloccare qualsiasi accesso non autorizzato alla mailbox.
Accorgersi se qualcuno accede al nostro account di posta non è facile. Purtroppo sono pochissimi i fornitori di servizi (Gmail di Google è uno di questi) che danno all'utente la possibilità di verificare se qualcuno ha effuttuato un accesso alla casella di posta. Escludendo soluzioni ottimali, bisogna cercare alternative più "artigianali". Certamennte ci deve far insospettire immediatamente il fatto che la password che abbiano sempre utilizzato, all'improvviso non viene più accettata in fase di login all’account. E se anche la domanda per il recupero è stata cambiata, allora non ci sono dubbi sul fatto che qualcuno si impossessato della nostra identità. Possiamo tentare anche un'altra strada, anche se non sempre rivelatrice: chiediamo ad un nostro conoscente di inviarci un'e-mail volutamente "interessante" per spingere chiunque stesse leggendo la posta a rispondere per noi.A quel punto, l'unico modo per riprendere di nuovo il controllo della casella di posta e di tutto il suo contenuto è quello di contattare il centro assistenza del provider che fornisce il servizio e spiegare l'accaduto. E poi è il caso di presentare una denuncia alle autorità competenti (in questo
caso la Polizia Postale) per metterci riparo da eventuali indagini scaturite dalle malefatte perpetrate dal truffatore.
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6 ago 2009

Salvare e importare le regole dei filtri semplicemente su Thunderbird

Si vorrebbe poter usare alcune regole per i filtri, definite nel proprio account di posta elettronica, anche per altri account.
Thunderbird salva le regole dei filtri nel file Msgfilterrules.Dat. Si può editare direttamente questo file, ma è più semplice gestirle utilizzando l’estensione gratuita Message Filter Import/Export, che integra in Thunderbird una voce di menù per gestire le regole con il client email. Il tool può essere scaricato all’indirizzo https://addons.mozilla.org/en-US/thunderbird/addon/2474: fare clic destro sul pulsante verde Install now e dal menù
contestuale selezionare il comando Salva collegamento come. Se il comando non appare,fare clic sul pulsante Install now e selezionare Salva nella finestra che appare. Salvare il tool sull’hard disk, lanciare Thunderbird e da menù selezionare Strumenti/Estensioni. Fare clic sul pulsante Installa, navigare sino al file Xpi scaricato e fare clic su Apri. Poi fare clic su Installa adesso per avviare l’installazione, infine riavviare Thunderbird. Per salvare le regole dei filtri, selezionare da menù Strumenti/Filtri. Nella lista a discesa, accanto a
Filtri per, selezionare l’account di posta desiderato e poi fare clic su Esporta filtri che sarà ora disponibile nella finestra Filtri Messaggi. Dare un nome al file e fare clic su Salva.
Se si desidera importare le regole dei filtri su un altro computer, è necessario installare l’estensione di Thunderbird anche sul computer di destinazione. Dopodiché selezionare da
menù la voce Strumenti/Importa Filtri, anch’essa presente grazie all’estensione installata. Selezionare l’account di posta nella lista a discesa e fare clic sul pulsante Importa. Navigare
sino al file che contiene le regole e fare clic su Apri. Si riceverà un messaggio di conferma a importazione completata. Un ulteriore avviso appare se si sono importate le regole
su un account diverso. Confermare con Ok e Thunderbird viene riavviato. Controllare se l’importazione è stata eseguita con successo selezionando Strumenti/Filtri da menù.
Nota: il metodo facilita l’importazione rapida delle regole dei filtri tra diversi account presenti nella stessa installazione di Thunderbird e risparmia all’utente lo sforzo di trovare e modificare manualmente il file Msgfilterrules.Dat nel profilo dell’account.

Segnare messaggi come letti Outlook

Con Strumenti/Opzioni/Altro, pulsante Riquadro di lettura,
è possibile evitare che i messaggi per i quali si è solo fatto clic singolo sul titolo, ma non sono stati aperti, siano segnati
come letti.

4 ago 2009

Salvare le email inviate in una cartella prescelta

Outlook salva le email inviate con i relativi allegati nella cartella Posta inviata. Con il tempo tale cartella assume dimensioni elefantiache. Si è dunque costretti a spostare
regolarmente i messaggi in un’altra cartella, e ciò alla lunga risulta frustrante. Outlook può eseguire automaticamente
questa operazione risparmiando tempo e frustrazione all’utente: selezionare da menù Strumenti/Regole e Avvisi, poi fare clic su Nuova regola e apparirà la finestra Creazione
guidata regole
. Qui attivare l’opzione Crea nuova regola (e non quella in base a modello), poi sotto Passaggio 1: selezionare un modello, selezionare la voce Controlla i messaggi dopo l’invio e fare clic su Avanti. Nella schermata
seguente si deve specificare, con l’aiuto di parametri, su quali messaggi Outlook deve applicare le regole. Siccome per questo esempio ci interessano tutte le mail in uscita, saltare la pagina con un clic su Avanti e confermare con la finestra di avviso che appare. Nella schermata seguente sotto “Passaggio 1: selezionare le azioni, attivare la casella Sposta una copia
del messaggio nella cartella specificata
. Poi sotto Passaggio 2: modificare la descrizione della regola, facendo clic sul testo sottolineato fare clic sulla parola Specificata sottolineata in blu nella frase Sposta una copia del messaggio nella casella specificata. Nella finestra seguente selezionare la cartella in cui si desidera salvare le email e confermare con Ok. Tornati al wizard fare clic su Avanti. La pagina delle eccezioni può essere saltata con Avanti oppure è possibile creare impostazioni per evitare che Outlook archivi email che rispondono a determinati parametri. Per esempio selezionare
la casella Tranne i messaggi appartenenti alla categoria Categoria, fare clic sulla scritta blu Categoria nella frase riportata nel Passaggio 2, poi digitare “NA” in Categorie di
appartenenza
e fare clic sul pulsante Aggiungi all’elenco. D’ora in poi per evitare che un’email sia archiviata dopo l’invio basta digitare “NA” (che sta per “Non Archiviare”) nel campo Categorie che appare facendo clic sul menù Visualizza/
Opzioni
mentre si sta componendo un nuovo messaggio. Nell’ultimo passaggio del wizard assegnare un nome alla regola, per esempio Destinazione email inviate e fare clic su Fine. Chiudere la finestra Regole e Avvisi e fare clic su Ok. La regola che si è creata salverà una copia dei messaggi inviati nella cartella specificata, ma Outlook continuerà a salvarne un’altra copia anche in Posta inviata. Per evitarlo fare clic su Strumenti/Opzioni, andare alla scheda Preferenze e fare clic su Opzioni di posta elettronica. Disabilitare l’opzione Salva una copia dei messaggi nella cartella Posta inviata e chiudere tutte le finestre di dialogo con Ok.

Riparare file Pst

L’utility Scanpst.Exe, che si trova solitamente nella cartella in cui è installato Office, può riparare file Pst (Personal
Store) danneggiati.

Inserimento rapido di date e orari nel Calendario

Quando si pianificano riunioni e appuntamenti spesso si ha a che fare con informazioni del tipo “entro sei settimane” o “in dieci giorni”. Trasferire questo tipo di date nel Calendario di Outlook richiederebbe lunghi calcoli, ma Outlook è più intelligente di quanto si creda. Oltre alla selezione nei campi calendario Outlook supporta altri due metodi di inserimento delle date: digitazione diretta di date e orari e normali espressioni testuali in italiano. Grazie a esse, è possibile risparmiare molto tempo: non si dovrà più scorrere tra le pagine dei Calendari che appaiono nei campi di immissione data o lungo la lista di orari predefiniti. Per usare la digitazione diretta fare clic su Nuovo/Appuntamento tramite
il primo pulsante della Barra strumenti e digitare date e ore direttamente nei campi Ora inizio e Ora fine. Premendo Invio o
Tab, ogni volta Outlook inserisce automaticamente la relativa data o l’orario. Inoltre, nel digitare gli orari è possibile omettere i due punti tra ore e minuti: digitando “1235
Outlook inserirà automaticamente “12:35”. Per usare le espressioni testuali in italiano basta digitare nel campo data la frase più spontanea per definire la data ricercata: se digitiamo “due giorni” la data sarà automaticamente impostata a due giorni da quella del giorno attualmente visualizzato. Digitando “tre settimane” o “prossima settimana
Outlook capirà che la data desiderata è quella tra tre settimane o la prossima settimana, e la inserirà automaticamente. Sono supportate anche le ricorrenze, per
esempio è possibile scrivere “Natale” per veder apparire automaticamente il 25 dicembre, oppure “anno nuovo” per il primo gennaio. Outlook capisce anche “prossimo anno”, “quindici giorni”, “domani”, “dopodomani” e molto altro. Per il campo orario riconosce “mezzogiorno”, “mezzanotte” ecc. Infine, sono supportate le abbreviazioni dei giorni della settimana in inglese, ovvero “mon”, “tue” ecc. per indicare il prossimo
lunedì, martedì ecc.

2 ago 2009

Sincronizzare tutti gli appuntamenti con Outlook

Per pianificare appuntamenti all’interno di un gruppo di lavoro l’ideale è usare Google Calendar, cui si accede rapidamente facendo clic su Altro in alto nella finestra di Google su www.google.it. Si desidera però sincronizzare gli appuntamenti con i contenuti del proprio calendario di Outlook.La cosa migliore è utilizzare un’utility che sincronizzi automaticamente gli appuntamenti, come il software gratuito Google Calendar Sync, che può essere scaricato da http://dl.google.com/googlecalendarsync/GoogleCalendarSync_Installer.exe. Per funzionare richiede Windows XP o Windows Vista con installato Outlook 2003 o 2007. Se si sta già usando un altro tool per la sincronizzazione è necessario disinstallarlo prima di installare Google Calendar Sync. Dopo la procedura di installazione di Google Calendar Sync si passa alla finestra di configurazione, nella quale si dovranno inserire i dati di accesso del proprio account Google. Poi nella sezione Sync Options selezionare la modalità di sincronizzazione desiderata. Per una sincronizzazione completa selezionare l’opzione 2way. In questo modo si potranno mantenere sincronizzati i dati di ambedue i calendari. Se invece si seleziona 1 way: Google Calendar to Microsoft Outlook Calendar, il tool fa sì che tutte le modifiche effettuate su Google Calendar siano anche ricopiate localmente nel calendario di Outlook. Se si seleziona 1 way: Microsoft Outlook Calendar to Google Calendar tutti gli appuntamenti di Outlook saranno automaticamente inseriti nel calendario di Google. Ovviamente non vengono effettuate modifiche ai dati. Impostare il valore in minuti che corrisponde all’intervallo tra una sincronizzazione automatica e l’altra. Fare clic su Save e avverrà la prima sincronizzazione. La sincronizzazione tiene sempre conto solo del calendario principale di Google. In seguito apparirà un’icona nell’area di notifica che offre un menù contestuale tramite il quale si potrà avviare la sincronizzazione manualmente, uscire dal tool o modificarne la configurazione.

Scrivere email più rapidamente con le voci di glossario

In molti tipi di lavoro si usano spesso le stesse frasi per comunicare; per esempio per invitare i partecipanti a una riunione si invia un’email che ha sempre lo stesso testo. E copiarlo ogni volta dalle vecchie alle nuove email non è certo comodo. Se si usa Word come editor per le proprie email, è possibile sfruttare le voci di glossario che sono di grande aiuto nel creare rapidamente messaggi con testi standardizzati. Outlook 2007 di default è impostato per usare Word come editor, mentre in Outlook 2003 l’impostazione avviene selezionando da menù Strumenti/Opzioni e nella finestra di dialogo, scheda Formato posta, attivare l’opzione Utilizza Microsoft Office Word 2003 per modificare i messaggi di posta elettronica.
DEFINIRE LE VOCI DI GLOSSARIO: per definire le voci di glossario fare clic sull’icona Nuovo messaggio e digitare il testo desiderato per il modulo, poi selezionarlo e con Inserisci/Glossario/Nuovo aprire la finestra di dialogo Crea voce di glossario. Digitare un nome per la nuova voce che la renda facilmente riconoscibile e confermare con Ok.
USARE LE VOCI DI GLOSSARIO: ci sono diverse opzioni per l’utilizzo delle voci di glossario. Posizionare il cursore nel punto desiderato del testo e selezionare Inserisci/Glossario: oltre alle voci fisse Glossario e Nuovo saranno elencate tutte le voci corrispondenti alle voci di glossario create. In alternativa, se il messaggio è in Html è possibile selezionare da menù Inserisci/Campo e, nella finestra che appare, selezionare AutoText dalla lista a sinistra. A destra appariranno tutte le voci di glossario disponibili e con Ok si potranno inserire.
Una possibilità ancora più comoda è scrivere direttamente il nome del modulo nel testo del messaggio. Già dopo aver scritto i primi caratteri Outlook identificherà la voce di glossario e la presenterà come pop-up: con F3 o Invio, si inserirà automaticamente il testo delle voce di glossario. Se invece si continua a scrivere, Outlook farà sparire il suggerimento. Ultima modalità di accesso alle voci di glossario è la barra strumenti Glossario. Per attivarla basta fare clic destro su una delle barre strumenti in alto e selezionare dal menù contestuale la voce Glossario.
NOTA: selezionando Inserisci/Glossario/Glossario si apre la finestra Correzione automatica nella posta elettronica. Qui, nella scheda Glossario, è possibile cancellare una voce di glossario selezionandola dalla lista e facendo clic sul pulsante Elimina. In Outlook 2007 i comandi per i moduli si trovano nella barra multifunzione delle finestre dei nuovi messaggi, nella scheda Inserisci. La voce si attiva solo se il cursore si trova nella finestra di digitazione del messaggio, e si chiama curiosamente Parti rapide. Facendo clic su questa icona Outlook mostra la voce Salva selezione nella raccolta parti rapide assieme ai moduli di testo disponibili per l’inserimento.

31 lug 2009

Termini alternativi in Outlook

I termini immessi nei campi di ricerca sono di default organizzati logicamente come AND. Si può usare OR se si desidera cercare termini alternativi.

Inoltrare messaggi pressoché identici all’originale

Quando si riceve un messaggio inoltrato più volte da persone diverse è spesso difficile riconoscere l’autore originale della mail. Quando si inoltra un messaggio,Outlook modifica l’oggetto premettendo la locuzione “FW:” al titolo originale e sostituendo all’autore originale l’ultima persona che ha girato il messaggio. Ciò rende difficile sia la comprensione del titolo originale sia il riconoscimento dell’autore originale.
Tutto questo può essere evitato con un trucco: aprire il messaggio da inoltrare e selezionare Azioni/Rinvia messaggio dal menù disponibile nella finestra del messaggio stesso. Outlook mostrerà l’avvertimento che non si è il mittente originale del messaggio: confermare con . Inserire il destinatario e fare clic su Invia: il messaggio arriverà presentando l’autore originale come mittente.
Se si vuole specificare il proprio nome come autore dell’inoltro basta inserire una riga di commento all’inizio del testo prima di inviarlo, per esempio “Inoltrato da Giovanni”, cosa utile solo se chi riceve la mail non utilizza Outlook, perché nel programma di Microsoft apparirà comunque l’intestazione [Autore dell’inoltro] per conto di [Autore Originale]. Il destinatario sarà contento di avere il titolo originale senza una serie di “FW:” davanti, e di poter meglio gestire il messaggio nella cartella Posta in Arrivo grazie al fatto che il mittente è quello originale.
Nota: a differenza di quanto avviene con i messaggi inoltrati con il normale pulsante Inoltra, se si risponde a un messaggio inoltrato utilizzando la funzione Rinvia messaggio, la risposta verrà inviata al mittente originale e non all’autore dell’inoltro.

Editare singoli appuntamenti ricorrenti

Una serie di appuntamenti ricorrenti, per esempio una riunione che avviene solitamente lo stesso giorno della settimana alla stessa ora, può essere creata facilmente con Outlook. Il problema è quando uno degli appuntamenti della serie deve essere editato, per esempio perché in una delle occasioni la riunione viene spostata o annullata del tutto, il tentativo di modifica causa il cambiamento dell’intera serie.
Siccome Outlook gestisce la serie di appuntamenti ricorrenti come un unico elemento, la sola strada percorribile sembra quella di cancellare l’intera serie, ricrearla e definire separatamente gli appuntamenti spostati. Esiste però un sistema meno drastico: esportare i dati del calendario in Excel, modificarli e poi reimportarli in Outlook. Durante l’operazione il programma separa la serie di appuntamenti dividendola in appuntamenti individuali.
Esportare gli appuntamenti: aprire la vista Calendario di Outlook e da menù selezionare File/Importa ed esporta. Dalla lista che appare selezionare la voce Esporta in un file e fare clic su Avanti. Come tipo di file selezionare Microsoft Excel e fare clic su Avanti. Se non si possiede oppure non si vuole usare Excel è anche possibile esportare i dati come Valori separati da virgola (Windows) ed editarli con Blocco Note. Selezionare Calendario come cartella da esportare e fare clic su Avanti. Dare un nome al file da esportare e selezionare il percorso desiderato. Confermare con Fine nel passaggio successivo. Outlook comunicherà che l’esportazione ha delle restrizioni per gli appuntamenti ricorrenti, il che è esattamente quello che si desidera. Siccome le serie infinite non possono essere esportate, lasciare l’appuntamento iniziale nella posizione originale e selezionare un giorno abbastanza lontano nel futuro come fine dell’appuntamento ricorrente. Confermare con Ok.
Editare appuntamenti con Excel: aprire il file esportato con Excel. Ciascun appuntamento apparirà in una riga separata, dove si potrà modificare data e ora o cancellarlo eliminando la relativa riga. Per trovare facilmente una serie di appuntamenti, selezionare da menù Dati/Filtro/Filtro automatico, poi la serie desiderata tramite il campo nella colonna A. Per modificare solo una serie cancellare prima tutte le altre righe della tabella. Salvare il file modificato e chiudere Excel.
Importazione: lanciare Outlook e selezionare File/Importa ed esporta. Selezionare l’opzione Importa dati da altri programmi o file e fare clic su Avanti.

Collegare appuntamenti e attività con i contatti

Nelle precedenti versioni del programma, contenuto nella suite Office di Microsoft, era possibile assegnare appuntamenti e attività a uno o più contatti. Si vorrebbe continuare a usare questa pratica funzione anche con la più recente versione 2007.
Anche Outlook 2007 supporta questa funzione, ma di default è stata disattivata. Per attivarla, da menù selezionare Strumenti/Opzioni, poi nella scheda Preferenze fare clic sul pulsante Opzioni contatti. Nella finestra seguente deve essere attivata la casella Mostra collegamento contatti in tutti i moduli, nella sezione Collegamento contatti, e confermare la modifica con due volte clic su Ok.

30 lug 2009

Richiamare Thunderbird dal browser

Nella vecchia versione 1.5 di Firefox era disponibile un’icona nella barra strumenti per lanciare direttamente il client di posta, ma questo pratico collegamento è assente a partire dalla versione 2.L’estensione gratuita Get Mail consente di reinserire nelle versioni più recenti di Firefox il comodo pulsante di accesso a Thunderbird. Può essere scaricato da http://webdesigns.ms11.net/getmail.html. Sul sito web fare clic sulla scritta Install, nella barra di sicurezza che appare in Firefox fare clic sul pulsante Modifica opzioni e poi sul pulsante Permetti relativamente al sito in oggetto; premere Chiudi. Tornare al sito web e fare nuovamente clic su Install, poi nella finestra che si apre su Installa adesso e infine su Riavvia Firefox.
Per installare la nuova icona selezionare da menù Visualizza/Barre degli strumenti/Personalizza. Cercare l’icona Get Mail e trascinarla tenendo premuto il tasto sinistro nella posizione sulla barra degli strumenti in cui si intende inserirla. Infine fare clic su Fatto. Ora fare clic sulla nuova icona e si vedrà apparire un menù con le voci Read Mail e New Message. Selezionare l’opzione desiderata e Thunderbird verrà automaticamente aperto con la relativa opzione già attiva, a patto però che Thunderbird sia impostato come applicazione di default per la posta elettronica.
Se si è definito un diverso client email come default, è possibile usare l’estensione gratuita Get Mail Plus 3.0 che consente di selezionare il client desiderato. Nello stesso sito web visitato in precedenza, ovvero http://webdesigns.ms11.net/getmail.html fare clic sul pulsante Get Mail Plus – For Windows Only. Il resto dell’installazione segue la procedura vista sopra. Posizionare la nuova icona Get Mail nella barra degli strumenti come visto in precedenza, poi da menù selezionare Strumenti/Componenti aggiuntivi, cercare la voce Get Mail Plus, fare clic su Opzioni e selezionare il software di posta elettronica desiderato. Nella finestra seguente è possibile selezionare Thunderbird o qualsiasi altro client email che si desidera lanciare da Firefox. Confermare con Ok.

Accedere più rapidamente ai propri contatti

Per accedere ai contatti è necessario aprire la Rubrica, che è visualizzata in una finestra separata. Ci si chiede se esista una modalità più pratica. Esiste un’estensione che integra i contatti nella finestra principale di Thunderbird, in una barra indirizzi che ricorda quella di Outlook Express. Il tool si chiama ContactsSidebar ed è scaricabile da http://jpeters.no-ip.com/extensions/?page=tb_cs_downloads. Con Firefox fare clic su Download, scaricare la versione più recente dell’estensione e selezionare Salva su disco. Lanciare Thunderbird e da menù selezionare Strumenti/Componenti aggiuntivi, poi fare clic sull’icona Estensioni.
In basso fare clic sul pulsante Installa, navigare sino al file Xpi appena scaricato e fare clic su Apri. Eseguire l’installazione con un clic su Installa adesso seguito da un clic su Riavvia Thunderbird. Nella parte sinistra dello schermo sarà visibile la nuova barra dei contatti,automaticamente attiva e visualizzata nella stessa colonna usata dall’albero delle cartelle di posta. Questa può essere nascosta o visualizzata tramite il comando da menù Visualizza/Window Layout/Contacts Sidebar o ancora più rapidamente con il tasto F4. Per modificare la divisione dello spazio tra le zone fare clic sulla linea di separazione e trascinarla dove desiderato. D’ora in poi un doppio clic su una voce della sidebar sarà sufficiente per avviare la composizione di un’email diretta al contatto su cui si è cliccato.

28 lug 2009

Configurare Outlook Express

Configurare Outlook Express è un’operazione complessa, che spesso può essere condotta a termine solo tramite il registro di sistema, per esempio per personalizzare il percorso di memorizzazione dei messaggi o per disattivare i messaggi di avviso. Esiste però un’alternativa gratuita. L’utility gratuita Tweaker for Outlook Express, disponibile solo in lingua inglese
(o in russo), è in grado di semplificare notevolmente la configurazione del client di posta. Essa infatti dà accesso a molte impostazioni di Outlook Express che sarebbero altrimenti configurabili solo tramite il registro di sistema. L’utility può essere scaricata gratuitamente da www.mapilab.com/outlook_express/tweaker. Scompattare l’archivio e lanciare Setup.Exe. Selezionare la lingua inglese e proseguire con la procedura di installazione. Se è aperto, chiudere Outlook Express e poi avviare l’utility. Con la scheda Outlook Express Settings è possibile modificare diverse opzioni, per esempio disattivare la schermata iniziale o i riferimenti di menù a Windows Messenger. Attivando Save Attachments Path è possibile digitare il percorso della cartella in cui si desidera vengano salvati gli allegati ai messaggi. Con Block Executable Attachments è possibile migliorare la protezione da virus e trojan, oppure disattivare, a proprio rischio e pericolo, la funzione di blocco automatico dei file Zip o Xls di Outlook Express. Tramite altre opzioni si può modificare il titolo della finestra del programma, o anche il metodo con cui vengono evidenziate le citazioni nei messaggi di risposta. Per ogni opzione che si seleziona apparirà in basso un testo di spiegazione in inglese. Se serve ulteriore aiuto è possibile selezionare Help nella cartella del programma che viene visualizzata nel menù Start di Windows. Nella scheda Outlook Express Dialogs è infine possibile disattivare i messaggi di avviso. Confermare con Apply e Ok.

27 lug 2009

Cancellare messaggi Thunderbird

Si devono continuamente eliminare manualmente i messaggi accumulati nel Cestino. Si desidera automatizzare l’eliminazione. In Thunderbird è possibile decidere se si desidera attivare l’eliminazione automatica dei messaggi e anche impostare condizioni di cancellazione diverse per ciascuna cartella. Fare clic destro sulla cartella e selezionare Proprietà nel menù contestuale, poi selezionare la scheda Politiche di conservazione. Deselezionare la casella Usa le impostazioni fornite dal server per avere accesso alle opzioni
personalizzate. Ora è possibile decidere se mantenere le email per un determinato periodo di tempo (opzione Eliminare i messaggi più vecchi di XX giorni) oppure se la cancellazione deve essere effettuata in base al numero di messaggi presenti nella cartella (opzione Eliminare tutto meno gli ultimi
XX messaggi
). Digitare il numero di giorni o di messaggi nel campo relativo e confermare con Ok. Queste opzioni di cancellazione automatica non solo evitano l’accumulo dei messaggi, ma aumentano anche la sicurezza dei dati. Durante lo svuotamento manuale del Cestino o della cartella Indesiderata vengono infatti cancellate tutte le email, e un eventuale messaggio di posta finito per errore nel Cestino viene perso. Con il meccanismo automatico invece il messaggio non viene cancellato, in quanto i criteri di cancellazione tengono conto della data di arrivo.