6 gen 2009

Ottimizzare l'hard disk

L'ottimizzazione di Windows non porta alcun beneficio, se l'hard disk è lento come una lumaca. Con programmi come Partition Manager 2008 e Driver Backup, possiamo rimettere in sesto la partizione di sistema. Per raggiungere la massima velocità, bisogna ripulire a fondo la partizione di Windows, liberandola da errori di lettura fisici. Infine eseguire il backup del sistema in condizioni ottimali. Poi separare Windows da file personali e rimuovere i dati inutili. Se qualcosa dovesse andar storto, possiamo ripristinare le condizioni iniziali.

VELOCIZZARE L’HARD DISK
I dati inutili e gli errori di lettura rallentano l'hard disk, quindi anche Windows. Con pochi passi possiamo rimuovere i dati inutili e rimettere a posto il supporto. Scaricare HDCleaner e installarlo. All'avvio chiede di effettuare l'ottimizzazione con un clic eseguendo il Registry Cleaner ed elimina automaticamente i file superflui. Una volta terminata la pulizia, possiamo ottimizzare l'hard disk ,scegliere di cercare i file duplicati e file dll inutili. In questo caso dobbiamo conoscere i file che stiamo eliminando per evitare di danneggiare il sistema. Poi scegliere la partizione di sistema, e iniziare la pulizia. Gli errori fisici in un singolo settore possono essere scovati con Windows Checkdisk . Per avviarlo andare su Risorse del computer , fare clic destro sulla partizione di sistema, selezionare Proprietà. Nella schermata Strumenti (sotto Controllo errori) selezionare Esegui ScanDisk e scegliere Correggi automaticamente gli errori del file System/Cerca i settori danneggiati e tenta il ripristino. Per eseguire il controllo, riavviare il PC. Dopo aver risolto tutti gli errori ,eseguire il salvataggio online o su un secondo hard disk.

DATI IN SICUREZZA
Prima di eseguire qualunque operazione, è consigliabile eseguire il backup della partizione di sistema, in modo da poter ripristinare lo stato originario in caso di emergenza. L'applicazione da usare dipende dalle dimensioni della partizione di Windows. Fino a 25 GB, Microsoft mette a disposizione 25 GB di spazio di archiviazione online, protetto da password. Andare su http://skydrive.live.com/ .Per utilizzare il servizio bisogna possedere un Windows Live ID, che otteniamo cliccando su Iscriviti. Dopo aver effettuato l'accesso, possiamo caricare i file. I file però non possono superare i 50 MB ciascuno. Per risolvere questo inconveniente possiamo installare Drive Backup Personal e selezionare Tools/Settings/Backup image options Enable Image Splitting. Su Maximum split size inserire 50 MB ed eseguire il backup della partizione Windows sull'unità online. In questo modo, il backup viene suddiviso in piccole parti che Microsoft può gestire. Per le partizioni più grandi di 25 GB è necessario un hard disk esterno. Per il backup possiamo utilizzare Paragon Drive Backup; selezionare Backup hard disks or selected partitions e seguire la procedura guidata.

CONFIGURARE PARTIZIONI
Per ottenere un sistema Windows leggero e agile, possiamo configurare tre partizioni e separare i dati personali, e i dati spazzatura. Se abbiamo spazio libero a sufficienza, possiamo sfruttarlo per un sistema migliore. Ma se abbiamo numerosi settori disponibili, è meglio reinstallare completamente il sistema. Cominciamo con l'installare Paragon Partition Manager, e nella schermata iniziale selezionare Advanced partitioning and hard disk management. Ora possiamo vedere come è suddiviso l'hard disk. Normalmente gli utenti hanno un unità primaria C:\ dove troviamo il sistema operativo. Se disponiamo di un altro Windows o Linux, questo si troverà in un'altra partizione. Quì si aggiunge una Extended partition. Si possono collocare fino a 24 partizioni logiche, ciascuna con una propria lettera d'unità. Ora configurare l'hard disk lasciando a XP e alle applicazioni 50 GB di spazio, ai file spazzatura invece 10 GB. Il resto è costituito da documenti,video,musica e altro. In un sistema dual boot, dobbiamo configurare un'altra partizione per il secondo Windows, ad esempio 70 GB per Vista e programmi. Per Linux ,invece, il discorso è diverso perché esso colloca il proprio file di swap nella propria partizione primaria, richiedendo più spazio. Per ingrandire una partizione di Windows, selezionarla e cliccare Redistribute free space. La procedura guidata ci conduce in altri passaggi. Per creare nuove partizioni cliccare Extended partition e selezionare Create partition. Nella finestra seguente, selezionare una lettera per l'unità e definire le dimensioni. Partition Manager esegue l'impostazione giusta Partition logical. Quando è stata configurata una partizione, depositarvi i propri dati. Ad esempio, per spostare la cartella Documenti, aprire il menu personale e cliccare col tasto destro su Documenti. Selezionare Proprietà e , nella scheda Destinazione, selezionare Sposta. Ora indicare la partizione dati, Windows sposterà la cartella. Con una procedura simile possiamo liberarci dei file di swap e dei file temporanei. Nella partizione che abbiamo creato per i dati spazzatura, creare un nuova cartella Temp. Fare clic destro su Risorse del computer e selezionare Proprietà. Nella scheda Avanzate,cliccare Variabili d'ambiente. Modificare il percorso delle due variabili utente Temp e Tmp, (oltre a quello delle variabili di sistema Temp e Tmp) affinché facciano riferimento alla cartella creata in precedenza. Confermare con Ok, cliccare,nella finestra Proprietà di sistema , sulla voce Avanzate/Prestazioni, selezionare Impostazioni, per liberarsi dei file swap. Nella scheda Avanzate cliccare Cambia, selezionare la partizione per i dati spazzatura e in Dimensioni personalizzate inserire il valore 1024 MB in entrambi i campi. Nella maggior parte dei casi è più che sufficiente. D'ora in poi ,la formattazione della partizione dei dati spazzatura permetterà di liberarsi dei dati inutili in un solo colpo.

SISTEMA DUAL BOOT
Se sono presenti sia XP, che Vista sullo stesso hard disk; può capitare che XP all'avvio elimini i punti di ripristino di Vista. Questo succede per un bug del boot manager di Vista, che consente di selezionare il sistema operativo da avviare, le due partizioni sono in comunicazione quindi possono accedere l'una all'altra. Paragon inserisce il proprio boot manager in Partition Manager, che dovrebbe risolvere il problema. Però, dopo l'avvio del pc, uno dei due sistemi operativi viene talmente nascosto, che non viene più trovato dal proprio boot manager. Quindi è possibile far partire solo il sistema operativo presente sulla partizione attiva. Non è consigliato installare Partition Manager su entrambi i sistemi operativi.

ACCENSIONE AUTOMATICA
Dopo aver suddiviso l'hard disk e sistemato i dati,Windows funzionerà perfettamente. Ma per comodità è possibile automatizzare la procedura di backup con DriveBackup. Avviare DriveBackup e selezionare Schedule backup. Nella procedura guidata accedere al Master Boot Record dell'hard disk o della partizione. Inserire la partizione dati come destinazione. Se si trova sullo stesso hard disk di Windows, impostare come destinazione un altro supporto; altrimenti in caso di crash del sistema perderemo il sistema operativo insieme al file di backup. Assegnare un nome al backup e inserire una frequenza (ad esempio una volta al mese, il giorno 1). Se non vogliamo essere disturbati durante il lavoro, impostarlo nelle ore notturne. Se preferiamo eseguire il backup di giorno,attivare l'opzione Hot Processing, che consente un backup in background, mentre lavoriamo al Pc. Se Hot Processing non è attivo, possiamo attivarlo nella finestra principale di Drive Backup, prima di eseguire il primo backup dei dati: andare in Tools/Settings/Hot processing options/Enable Hot Processing/Always use Hot Processing. Se vogliamo utilizzare un altro programma al posto di Drive Backup, possiamo provare Z-Cron .Qui il programma di backup deve avere dei parametri di avvio o un file di batch, che può essere inserito in Z-Cron.

Ora bisogna fare in modo che la sicurezza sia duratura, controllando l'hard disk con HDDHealth. Dopo averlo avviato, il tool mostra nella voce Drive Health lo stato dell'hard disk. il valore ottimale è Excellent. Poi viene visualizzata l'attuale temperatura dell'hard disk. Normalmente i produttori indicano come temperatura ottimale da 40 a 50 gradi. Se la temperatura è superiore, controllare la ventilazione del Pc. Il tool mostra i valori su Drive/Smart Attributes. I dati dipendono dal produttore dell'hard disk. Se la situazione diventa critica HDDHealth lancia un allarme. Su Worst viene indicato il valore massimo possibile dell'hard disk. Se questo valore viene superato diverse volte, la durata dell'hard disk diminuisce rapidamente. Per attivare la procedura automatica andare nelle finestra principale, selezionare File/Options disattivare nella finestra successiva Open HDDHealth window at startup. Su Notification, selezionare Popup. E' consigliabile disattivare il suono. Se si verifica un guasto hardware, eseguire il backup dei dati, procurarsi un nuovo supporto e partizionare come prima descritto.

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