Accade spesso: mentre si è in viaggio con il proprio notebook ci si accorge di aver dimenticato nel pc di casa proprio il file che serviva. Ma c’è una soluzione geniale: con il software gratuito RemoteByMail si può mandare una mail al proprio computer di casa, che invierà via mail proprio il file che serve. E si possono persino far eseguire applicazioni al proprio pc da migliaia di chilometri di distanza. Il freeware RemoteByMail consente di accedere al proprio computer di casa o dell’ufficio via mail dovunque ci si trovi e consente di farsi inviare file presenti nel pc come allegati di posta elettronica. Inoltre mandando semplici email si possono controllare a distanza diverse attività del proprio computer, compresa l’esecuzione di programmi, il tutto senza doverlo rendere liberamente accessibile via internet ed evitando dunque problemi di sicurezza.
Installare RemoteByMail
L’utility è disponibile per il download gratuito su www.runtime.org/remotebymail.htm . Scompattare l’archivio e lanciare l’eseguibile Setup.Exe. Dopo l’installazione creare un nuovo account utente senza diritti di Amministratore e lanciare l’utility server da questo account ristretto. Ciò aumenta la sicurezza, perché si impedisce all’utility di accedere al sistema con diritti di Amministratore.
Affinché il software funzioni è necessario lasciare acceso e connesso a internet il computer in propria assenza, dunque è fondamentale avere una tariffa di connessione flat per evitare enormi spese telefoniche. Inoltre è necessario non lasciare attivi sul pc fisso i normali software di posta elettronica, per evitare che ricevano i messaggi prima di RemoteByMail, impedendogli di eseguire i comandi in essi contenuti.
Configurare l’accesso
Per prima cosa creare un nuovo account nell’utility. Lanciare RemoteByMail e da menù selezionare Tools/Accounts. Fare clic su New nella colonna Accounts. Specificare un nome sotto Account name e attivare la casella Active. Nei campi sottostanti inserire il proprio nome e l’indirizzo di posta elettronica, i dettagli server del proprio account di posta Pop/Smtp, il nome utente e la password del proprio account di posta. Disattivare la casella Delete Messages after...: i messaggi potranno essere cancellati più tranquillamente con il proprio normale software di posta elettronica. Se si possiedono più indirizzi email è consigliabile usare un indirizzo specifico solo per RemoteByMail. Mentre si è in mobilità si potrà usare l’interfaccia webmail del proprio provider come controllo remoto senza ricevere feedback indesiderato dovuto per esempio a messaggi di errore dell’utility.
Inserire in Served clients l’indirizzo di posta elettronica tramite il quale il software deve accettare i comandi di controllo. Poi riga per riga digitare tutti i comandi di cui si vuole permettere l’esecuzione nella lista Available commands. Nella tabella pubblicata a fianco sono visibili i principali comandi disponibili. Se si desidera avere impostazioni di default diverse per ciascun indirizzo di posta, basta creare più account e attivarli tutti. Una maggiore sicurezza si ottiene inserendo una password nel campo omonimo: ciò impone la presenza di una password nel campo Oggetto delle email di controllo, senza la quale i messaggi di controllo non saranno eseguiti.
Per attivare il controllo a distanza lanciare RemoteByMail e fare clic su Start server. L’utility controlla l’arrivo di nuovi messaggi negli account attivi ed esegue i comandi in essi contenuti che fanno parte della lista di quelli di cui è autorizzata l’esecuzione. L’arrivo di nuovi messaggi di comando è controllato di default ogni 10 minuti, ma è possibile modificare tale intervallo temporale con Tools/Options, digitando l’intervallo di tempo in minuti nel campo Check for email every... e confermando con Ok. Non impostare intervalli troppo brevi per non ostacolare il completamento di download e upload di file di grandi dimensioni da parte dell’utility stessa, per esempio per inviare un file grafico a distanza.
Inviare i comandi
Per inviare i comandi basterà mandare un’email all’indirizzo autorizzato, con Oggetto vuoto o, se si è impostata tale opzione, contenente la password di accesso. Nel testo del messaggio inserire i comandi riga per riga. Chiudere la sequenza con end per evitare errori dovuti all’eventuale presenza di firme al termine del testo.
Per le azioni ricorrenti è possibile semplificare le procedura tramite una sorta di macro: selezionare Tools/Commands da menù, inserire un nome in Command name e digitare la relativa sequenza di comandi in Instructions. Confermare con Ok. Il nuovo “multi-comando”, che corrisponde alla serie di comandi inseriti in Instructions, deve essere autorizzato inserendolo nel campo Available Commands come i comandi normali. Il tempo di ricezione dei dati richiesti al proprio computer via mail dipende dall’intervallo temporale di controllo definito dall’utente che, come detto, di default è di 10 minuti.
| Comando | Azione |
| hi | Invia una mail di prova |
| send | Invia file all’indirizzo di mail |
| zend | Comprime i file prima di inviarli |
| execute | Lancia un programma |
| dir | Invia via mail la struttura |
| end | Arresta l’interpretazione comandi |
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