Il nuovo pc non ha nemmeno un mese di vita ed è già colpito da continui crash di sistema. Spesso il computer si riavvia da solo, soprattutto mentre si passa da una applicazione all’altra, per esempio da un semplice editor di testi a un complesso software di elaborazione grafica. Il responsabile di questi frequenti crash di sistema è solitamente un problema di raffreddamento: probabilmente le impostazioni di risparmio energetico sono un po’ eccessive. Ciò accade perché le moderne schede madri per processori Intel Core 2 Duo sono prive di raffreddamento attivo dei propri componenti: i produttori le progettano affinché i componenti siano raffreddati dall’aria che arriva dal dissipatore della Cpu. Questo infatti è solitamente abbastanza ampio da fornire aria per il raffreddamento anche ai dissipatori metallici passivi dei componenti della scheda madre come i chipset (soprattutto il North Bridge) e in particolare i regolatori di voltaggio, che circondano il processore. La velocità di rotazione della ventola del dissipatore della Cpu può però essere modificata nel Bios per risparmiare energia e ridurre la rumorosità. Se si
imposta una velocità troppo bassa la circolazione dell’aria sarà insufficiente a fornire l’adeguata ventilazione ai dissipatori dei componenti della motherboard. Il trasformatore potrebbe surriscaldarsi con conseguente pericolo, danneggiando i condensatori di controllo, e gradualmente porterà a danni irreparabili che richiederanno la sostituzione
dell’intera scheda madre. Per evitare questo problema è necessario fare dei test: far girare il sistema sotto carico notevole, per esempio usando un benchmark 3D come 3DMark
2006 (www.futuremark.com ) in modo da individuare qual è la velocità minima di rotazione della ventola della Cpu sul proprio sistema.Se durante il benchmark il computer va in crash, aumentare la velocità di rotazione della ventola nel Bios, incrementandola gradualmente dal livello più basso a quello più elevato, sinché il computer non girerà senza problemi durante il benchmark.
Attenzione: la temperatura ambientale influisce sul surriscaldamento del computer,dunque è bene ripetere il test in estate, quando la velocità della ventola usata in inverno potrebbe non essere più sufficiente a garantire il corretto
raffreddamento.
27 lug 2009
Modificare velocità ventole pc
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