4 ago 2009

Prevenire la perdita dei dati

L’hard disk è in buona salute o rischia di lasciarci presto a piedi? Certo sarebbe importante saperlo per tempo, prima di perdere i propri preziosi dati. Fortunatamente ciò è possibile tramite semplici utility gratuite. Per sapere se il disco fisso del proprio pc è in buona salute o sta per rompersi, è necessario fare due diagnosi. La prima diagnosi si fa a orecchio: è sufficiente togliere l’alimentazione al computer, smontarlo, estrarre il disco lasciandolo alimentato e riaccenderlo. La prova va effettuata anche posizionando il disco a faccia in giù. Se in una delle due posizioni l’hard disk emette rumori meccanici anomali, allora è necessario fare immediatamente un backup dei propri dati e acquistare un nuovo disco. Per “auscultare” il disco interno di un notebook basta accenderlo, ascoltare il rumore del disco, poi spegnerlo, girarlo, riaccenderlo e riascoltare il rumore con il notebook a
faccia in giù. Se la diagnosi “a orecchio” non ha evidenziato
rumori sospetti, passare alla seconda diagnosi, quella tramite utility. Con l’utility HD Tune, scaricabile gratuitamente da www.hdtune.com , è possibile controllare se ci sono settori del disco difettosi. Lanciare il programma, fare clic sulla scheda Error Scan e poi su Start. Le aree corrotte sulla superficie del disco appariranno come piccoli quadrati rossi. Se al termine della scansione appariranno solo quadratini verdi, allora il disco è in buona salute e non ha bisogno di essere sostituito. Non è invece utile eseguire una scansione degli errori con Windows (clic destro sull’icona del disco, poi Proprietà/Strumenti/Esegui ScanDisk): la scansione di Windows potrebbe non riuscire a scoprire le zone difettose che invece HD Tune mostra in rosso.

Nessun commento:

Posta un commento