La modalità provvisoria è lo strumento ideale per diagnosticare e risolvere molti problemi
che affliggono il nostro sistema.
Capita spesso che, dopo aver installato programmi o modificato il registro di configurazione, Windows non parte più. Se dopo due o tre tentativi di riavvio siamo ancora bloccati, prima di pensare alla formattazione o contattare un tecnico di fiducia, possiamo giocarci la carta della
modalità provvisoria. Si tratta di uno strumento utile per la diagnosi e la risoluzione dei problemi da utilizzare quando il computer non funziona correttamente e che permette di avviare il sistema operativo in maniera minimale, lasciando fuori tutto il superfluo: quindi, niente antivirus, ActiveX,
sfondi, musichette introduttive. L’obiettivo è rimettersi in moto, vada come vada, il resto viene dopo. Nei casi più semplici, è sufficiente entrare in modalità provvisoria, attendere che il sistema operativo completi alcune plocedure lasciate in sospeso, spegnere e riavviare il PC. Nei casi più complicati invece, dovremo cercare di risolvere il problema: non sarà semplice, ma è sempre meglio fare un tentativo che accettare supinamente la via dolente della formattazione. Comunque, a scanso di equivoci, chiariamo subito che la modalità provvisoria non consente di risolvere tutti i problemi di avvio: ad esempio, è inutile quando i file necessari per l'esecuzione di Windows sono stati danneggiati da un virus: in questo caso formattare sarà indispensabile.
Per accedere alla modalità provvisoria, riavviamo il computer e premiamo il tasto F8 prima che appaia il logo di Windows. Notiamo subito che ne esistono almeno otto tipi diversi, ognuno adatto alle diverse situazioni che hanno causato il blocco del sistema e che comunque possono variare in funzione della versione del sistema operativo.
Modalità provvisoria
Avvia il sistema operativo utilizzando i file e i driver di base, come quelli di mouse, tastiera, monitor, le impostazioni video di base e i servizi di sistema predefiniti. Il loro caricamento viene mostrato durante l'avvio del sistema. Queste informazioni sono molto importanti perché se
un malfunzionamento si manifesta all'avvio, sapremo subito a cosa è dovuto e agiremo di conseguenza.
Modalità provvisoria con rete
È analoga alla precedente: avvia Windows utilizzando solo i file ed i driver indispensabili, ma include anche il supporto alla Rete. È utile solamente in quei casi in cui il sistema operativo viene
caricato da un server. Ciò accade di norma solo nelle grandi organizzazioni dove anche il sistema operativo è centralizzato.
Modalità provvisoria con prompt dei comandi
Avvia Windows senza il supporto grafico. Ci troveremo così di fronte uno schermo nero con il prompt dei comandi, cioè la classica interfaccia interfaccia del sistema operativo DOS, che permette di impartire comandi direttamente con la tastiera. E’ sicuramente la modalità più difficile da utilizzare, ma anche la più potente quando i problemi sono dovuti alla grafica del sistema.
Abilita registro di avvio
All'avvio di Windows crea un documento di testo che registra tutti i file ed i servizi caricati. Il documento viene salvato nel file NTBTLOG.TXT della directory principale,usualmente il disco C:.E’ utile per capire cosa accade durante l’avvio o a che punto del boot si è generato l’errore.
Abilita modalità VGA
Avvia Windows utilizzando i driver video installati, ma con risoluzione e frequenza di aggiornamento che siano le più basse possibile.Questa modalità è utile quando le impostazioni di visualizzazione configurate non consentono di avere il controllo del monitor: un esempio tipico è quello dei blocchi di sistema causati da videogiochi con richieste grafiche troppo gravose per la nostra configurazione hardware.
Ultima Configurazione sicuramente funzionante
Avvia Windows utilizzando le impostazioni del registro di sistema e dei driver salvati dal sistema operativo durante l’ultimo accesso completato,ovvero l’ultimo avvio riuscito.Consente di risolvere i problemi causati da una cattiva configurazione del computer, mentre non è d’aiuto nel caso di file danneggiati o mancanti,per i quali dobbiamo necessariamente ricorrere alla Console di Ripristino accessibile soltanto riavviando il computer dal CD di installazione di Windows.Questa modalità è utile soprattutto quando i problemi si verificano in seguito ad aggiornamenti del registro o dei driver e non riusciamo ad individuare quale di questi ha causato il problema.Pertanto conviene ripartire da una situazione funzionante ed eventualmente apportare le modifiche una ad una.
Modalità di ripristino servizi directory
Esegue Windows come nella normale modalità provvisoria, con in più i servizi di Active Directory, cioè quelli utilizzati dai server che svolgono la funzioni di Controller su una rete.Questa modalità ha dunque ragione di essere utilizzata in un limitatissimo numero di casi che si verificano quando a non partire è il server:quindi nella reti delle grandi ornanizzazioni, non certo nel nostro computer di casa.
Modalità di debug
Serve per inviare le informazioni di debug ad un altro computer che può essere collegato tramite un cavo seriale.Tale modalità utilizza quindi la porta seriale COM1, con una velocità di 115.200 baud (bit al secondo).Possiamo quindi utilizzarla per leggere le informazioni di debug da un computer funzionante.Ovviamente servono due computer, ma soprattutto una buona guida in linea per la corretta interpretazione del file di debug (ne troviamo una molto dettagliata sul sito
www.msdn.microsoft.com).
Avvia Windows normalmente
Serve a chi, per pura curiosità o inavvertitamente, è entrato nel menu della Modalità Provvisoria e
desidera riavviare Windows in modalità normale.
La modalità provvisoria non avvia i programmi definiti nei profili utente, quelli in Esecuzione
Automatica o Start per intenderci. Non stupiamoci neanche della bassa risoluzione dello schermo:
serve per minimizzare i problemi che potrebbero essere causati dalla scheda grafica.
Notiamo anche che alcune icone sono sparite dal desktop o sono state spostate: anche questo
è assolutarnente normale, in quanto è stato caricato solo lo stretto necessario ma tutto tornerà
come prima quando riavvieremo normalmente il sistema.
A questo punto inizia il lavoro difficile: dovremo cioè cercare la causa del problema e tentare di eliminarla. Se non abbiamo la minima idea di cosa abbia generato il problema, possiamo ricorrere
al Visualizzatore degli eventi (Start/Impostazioni/Pannello di controllo/Strumenti di Amministrazione/Visualizzatore Eventi) che mostrerà un elenco di tutto ciò che è successo nel computer. Ad ogni evento verrà associato un simbolo: il cerchio con la i azzurra ci informa che l'evento non ha causato problemi, il triangolo giallo con il punto esclamativo ci avvisa che qualcosa di non grave è accaduto, mentre il cerchio rosso ci avverte che l'evento ha causato un grave errore. Cliccando su un evento ci verrà mostrata una breve ma utilissima spiegazione dello stesso. Purtroppo, la maggior parte delle segnalazioni d'errore sono scritte in un linguaggio a dir poco criptico. Di sicuro, però, l’utilizzo attento della modalità provvisoria ci permetterà almeno di individuare la probabile causa dei malfunzionamenti del PC. Potremo così segnalarla in maniera molto dettagliata all'assistenza tecnica che potrà andare a colpo sicuro nella riparazione del PC.
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