I file DOC possono contenere non solo testo, ma anche immagini e tabelle.Per crearli e modificarli si usa Word, ma non solo.
Tra i tipi di file più diffusi e usati quotidianamente ci sono quelli con estensione DOC. Nata come abbreviazione della parola inglese "DOCument" (documento), questa estensione veniva originariamente usata per indicare file di testo puro, cioè privo di formattazione. Dal 1980 è invece divenuta l'estensione dei file creati con il programma Word Perfect, mentre dal 1990 è la bandiera ufficiale dei documenti realizzati con il programma Word della suite Microsoft Office.
A differenziare i file .doc dai .txt è la formattazione. Questo significa che è possibile personalizzare il testo utilizzando caratteri, stili e dimensioni diverse oppure inserendo immagini, tabelle e suddividendo il contenuto del documento in più colonne. Con un programma avanzato come Word, infatti, è possibile scrivere un testo e formattarlo aggiungendo intestazioni, titoletti, paragrafi, intestazioni, note a piè di pagina ecc. Basti pensare che con gli strumenti messi a disposizione dal software si possono realizzare facilmente volantini ma anche lavori della dimensione di tesi universitarie e libri pronti per la stampa.
Contrariamente ai file .txt che possono essere visualizzati da un qualsiasi editor di testo, i .doc necessitano di programmi appositi. Se non abbiamo Microsoft Word installato sul nostro computer e abbiamo solamente la necessità di leggere e stampare un file .doc, possiamo ricorrere ad un software gratuito come Word Viewer . Se invece vogliamo editarlo ed anche salvarlo,
in mancanza del programma originale Microsoft possiamo utilizzare la suite gratuita Open Office (www.openoffice.org), che integra un word processor in grado di gestire pienamente i file.doc. Sempre restando nel mondo Open Source, un'ottima alternativa è anche AbiWord.
26 dic 2009
File DOC
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