Una delle frasi che troviamo sulle confezioni o sulle schermate d'installazione delle nuove versioni
di Windows è :Ancora più sicuro. La sicurezza informatica non è una questione da sottovalutare: oggigiorno tutti noi usiamo carte di credito per gli acquisti on-line, facciamo home banking e gestiamo dati importanti per lavoro. ll problema è che i malware sono sempre più evoluti e quando entrano in azione possono accedere all'intero sistema creando grossi grattacapi. ll sistema operativo Vista, come soluzione, introduce la caratteristica User Access Control (UAC): ossia fa funzionare i programmi a livello utente e quando necessita di operare modifiche al sistema richiede
il nostro consenso. In questo modo, un eventuale virus non potrà scrivere sulle parti critiche del sistema e sarà isolato. Ciò è interessante perché ci consente di bloccare i malware che si intrufolano nel nostro sistema sfruttando alcune falle di sicurezza del browser o della posta elettronica.
UAC ha un grosso difetto: è fastidioso. ll sistema operativo, infatti, ci richiede continuamente il permesso per ogni operazione che ci accingiamo a compiere e quindi molti utenti lo disabilitano mentre altri cliccano il pulsante Continua senza leggere con attenzione gli avvisi proposti. Per questo motivo Microsoft ha inserito una seconda barriera di sicurezza che però crea problemi con i software più datati: la cartella C:\Programmi, dove si installano la maggior parte di essi, è protetta in modo da consentirne la scrittura solo in fase di installazione. Teoricamente un programma dovrebbe conservare le nostre impostazioni in una cartella personale, diversa per ogni utente, ma molti utilizzano ancora il vecchio sistema che consiste nel salvare la configurazione per tutti gli utenti in un file con estensione .ini all'interno della cartella di installazione. In altri casi, ad esempio utilizzando Winamp, alcune caratteristiche come la rimozione dei plug-in non funzionano poiché dovrebbero cancellare librerie facenti parte del programma stesso. Chiaramente questo sistema
non può funzionare correttamente e l'unica soluzione è ripristinare manualmente i permessi di scrittura sulla cartella. Sebbene questo modo di agire Dpossa sembrare scomodo e frustrante, non è consigliabile disabilitare le funzioni di sicurezza di Windows Vista: Ci basterà poco tempo per impostare correttamente il software e poter così continuare a lavorare in tutta sicurezza senza rinunciare a nulla.
Dal menu Start clicchiamo sulla voce Computer e andiamo nella cartella protetta (in generale si trova sotto la directory C:\Programmi o, nella versione a 64 bit, C:\Progrommi (x86). Selezioniamo la cartella con il nome del programma, clicchiamoci sopra con il tasto destro del mouse e scegliamo Proprietà.
Spostiamoci nella scheda Protezione che contiene tutte le informazioni sugli utenti che possono accedere all’oggetto. Cliccando sul gruppo Users possiamo notare che ha il permesso Lettura ma non quello Scrtttura. Clicchiamo quindi sul pulsante Modifica e diamo Continua all'avviso di protezione.
Nella lista Utenti e Gruppi clicchiamo su Users, quindi mettiamo un segno di spunta sulla casella
Controllo Completo sotto la colonna Consenti. Automaticamente sarà messa la spunta su tutti i permessi nella colonna Consenti. Diamo OK e confermiamo all'avviso di protezione che ci viene proposto.
24 dic 2009
Impostare protezione Windows Vista
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