Come inserire qualche animazione al punto giusto per rendere più gradevoli e comprensibili le diapositive.
Le presentazioni multimediali sono ormai un must per chi, a lavoro o a scuola, ha la necessità di esporre progetti o analisi di studio. Sono infatti un utile strumento di sintesi per focalizzare l'attenzione sui punti salienti di un discorso. Ma la staticità che le caratterizza le rende anche particolarmente noiose. Ebbene, Microsoft PowerPoint mette a nostra disposizione una serie di funzioni per "dare vita" alla diapositive, aiutandoci ad incrementare, al momento opportuno, l'attenzione degli ascoltatori. Interessanti sono i percorsi di animazione: tracce invisibili inserite in una slide che vengono seguite da un'immagine, un testo o una forma. È possibile spostare del testo da un punto all'altro della diapositiva, creare effetti di entrata o di uscita per gli elementi grafici o, ancora, disegnare un percorso da far seguire agli oggetti. Impadronirsi di questi strumenti è facile e divertente: in pochi clic le nostre presentazioni non saranno più le stesse!
Un percorso animazione è sostanzialmente una linea, una curva o una qualsiasi forma personalizzata usata per spostare elementi, quali testo, immagini, disegni, da una posizione all'altra all'interno di una stessa diapositiva. I percorsi possono essere allungati, accorciati, ruotati e riposizionati secondo le necessità. I percorsi predefiniti sono delle forme messe a disposizione dal programma. È possibile posizionarli e modificarli a proprio piacimento e offrono il vantaggio che, essendo creati automaticamente, possono essere ridotti, ingranditi, accorciati o allungati mantenendo il profilo iniziale e le giuste proporzioni.
A differenza di quelli predefiniti, i percorsi personalizzati sono linee, curve o forme create dall'utente, che mantiene così il controllo totale del percorso stesso. Sono utili quando si ha la necessità di creare percorsi non perfetti: in tal caso è più facile crearne uno da zero piuttosto che modificarne uno predefinito.
Dopo aver compreso cosa sono i percorsi animati, costruiamo un esempio per imparare ad utilizzarli. Nei passi che seguono ipotizzeremo di dover preparare una presentazione per una compagnia di autolinee, che vuol mostrare le linee coperte tramite slide con percorsi animati. Creiamo due diapositive introduttive con la presentazione dell'azienda e della sua attività e passiamo poi a definire alcuni esempi di percorsi animati.
Una prima idea per mostrare una linea coperta dalla società è quella di mettere del testo in movimento:ad esempio il nome dell'azienda che si sposta toccando di volta in volta i nomi delle città servite. Sistemiamo i testi nella slide, considerando che il nome della società sarà il punto di partenza.
Per applicare un percorso selezioniamo il nome della società e clicchiamo su Presentazione/Animazione personalizzata. Premiamo Aggiungi effetto e posizioniamoci su Percorsi animazione. Possiamo selezionare un percorso predefinito o crearne uno ad hoc cliccando su Disegna percorso personalizzato.
Nel caso dell'esempio illustrato si può scegliere di definire un percorso personalizzato, ad esempio attraverso delle linee. Per cui, dopo esserci posizionati su Disegno percorso animazione selezioniamo Linea: disegniamola tra il punto di partenza e la prima città, quindi ripetiamo la stessa procedura per le altre città.
Una seconda idea è mostnre delle immagini in movimento come ad esempio la clipart di un pullman che si sposta dal nme di una città ad un'altra. Per inserire una clipart clicchiamo su lnserisci Clip Art, in basso nella barra dei disegni, quindi cerchiamo la figura desiderata nella barra delle attività a destra dello schermo.
Compresi i meccanismi basilari dei percorsi animati possiamo realizzare delle diapositive accattivanti e dinamiche combinando le varie possibilità. Nel nostro esempio si può pensare di far muovere l'immagine del bus su una cartina geografica raffigurante le città servite: il risultato è gradevole e di impatto immediato.
È possibile apportare modifiche. Per fare ciò occorre selezionare il percorso e non l'elemento al quale è applicato: poi lo si può sostituire cliccando su Cambia nel riquadro attività (per ridimensionarlo, ruotarlo o riposizionarlo); per eliminarlo invece, utilizziamo il pulsante Rimuovi sempre dal riquadro attività.
I punti di modifica sono delle piccole caselle nere dislocate lungo un percorso animato. Agendo su di esse possiamo modificare la forma di segmenti specifici di un percorso: per visualizzare tali punti selezioniamo il percorso facciamo clic col tasto destro e scegliamo Modifica punti dal menu di scelta rapida.
Selezionando un percorso e facendo doppio clic su di esso si apre una finestra dalla quale è possibile definire alcune proprietà: associare un suono, invertire il verso di percorrenza, stabilire la velocità dell'animazione, decidere se farla partire sul clic del mouse o se ritardarne, e di quanto, l'esecuzione.
Nell'utilizzo dei percorsi animati una buona regola è quella di fare in modo che l'inizio del percorso
risulti centrato sull'elemento da spostare, immagine o testo che sia. In questo modo si evita che l'elemento non centrato sul punto di partenza si sposti repentinamente su di esso prima di seguire il proprio percorso. A questo proposito è bene conoscere la differenza tra percorsi bloccati e percorsi sbloccati. Un percorso sbloccato si sposta insieme all'elemento al quale è applicato; in un percorso bloccato, invece, è possibile spostare l'immagine mantenendo il percorso nella posizione corrente, da cui viene successivamente riprodotto.
Per effettuare rapidamente la copia della diapositiva selezionata è sufficiente premere la combinazione di tasti Ctrl+D.
6 gen 2010
Inserire animazioni in PowerPoint
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