Light Painting è la tecnica fotografica che impazza su Flickr: basta una lampadina per disegnare nelle foto.
La tecnica "Light Painting" è sicuramente una delle più originali nel campo della fotografia. Non ci si limita semplicemente a ritrarre il mondo che ci circonda o a cogliere l'attimo fuggente in un ritratto, ma come novelli pittori impressionisti ci si diverte a scrivere o disegnare nell'aria utilizzando una sorgente luminosa. A differenza di quanto si possa immaginare, la tecnica non è nata con la fotografia digitale: famosa è la foto che ritrae il grande Picasso all'interno del suo studio intento a tracciare nell'aria i contorni luminosi di un toro. In pratica, si tratta di fotografare un soggetto al buio mentre muove una fonte di luce di fronte all'obiettivo o, all'opposto, muovendo la macchina fotografica che inquadra una luce fissa. Il più classico degli esempi è quello di una foto notturna del traffico in città o in autostrada: strisce bianche create dai veicoli che marciano verso di noi, strisce rosse tracciate da quelli che si allontanano, gialle tratteggiate lasciate da chi ha attivato la freccia e infine bagliori che segnano chi ha lampeggiato con i fari abbaglianti.
Ecco quindi che si aprono infinite possibilità creative nell'usare torce, accendini, fiammiferi, puntatori laser, led e qualunque altra sorgente luminosa concentrata ma non troppo potente. Senza dimenticarci del display luminoso del telefonino, che può trasformarsi in un duttile pennello nelle mani dell'artista digitale. Uno strumento indispensabile è poi il cavalletto: per ottenere buoni risultati sono necessari tempi di posa abbastanza lunghi (da un secondo in su) e la macchina fotografica deve stare ferma mentre le sorgenti luminose vengono mosse. Viceversa, nella tecnica che prevede di muovere la macchina stessa, si dovrà solo avere l'accortezza che siano le sorgenti luminose a restare ferme.
Come nel caso di altri generi di nicchia della fotografia (immagini panoramiche, 3D, notturne, HDR ecc.) il Light Painting sta vivendo una rinascita e una diffusione popolare grazie all'avvento della fotografia digitale: la possibilità di controllare subito il risultato ottenuto, senza aspettare lo sviluppo del rullino, consente di effettuare velocemente molte prove e in una singola seduta di lavoro si possono ottenere ottimi risultati. Nel seguito del post scopriremo allora come mettere in pratica i migliori trucchi degli artisti digitali. Non avremo limiti per la nostra creatività: armati solo della nostra inseparabile digicam, di un accendino e di una comune lampadina, creeremo in poco tempo ritratti sicuramente originali che, se stampati in formato poster o trasformati in videocartoline, possono anche diventare simpatiche idee regalo per Natale. Abbassiamo le luci e
sistemiamo la digicam sul cavalletto:la tela virtuale aspetta solo di essere riempita!
Tecniche di base
Gli strumenti fondamentali che ci servono per poter disegnare con le luci sono pochi:un caralletto un ambiente abbastanza buio, una sorgente lumínosa concentrata e maneggevole e, infine, una fotocamera digitale che possa lavorare in "manuale", cioè con le impostazioni di scatto stabilite dall'utente. È indispensabile la modalità manuale perché durante le nostre prove dovremo impostare un tempo di esposizione tanto lungo da ríprendere la nostra performance pittorica: se vogliamo tracciare un cerchio nell'aria basterà un secondo o due, se dobbiamo scrivere "Antonella ti amo" serviranno, invece, parecchi secondi! ll punto fondamentale da comprendere è che il fatto che la foto venga più chiara o più scura, in queste condizioni, non dipende tanto dal tempo di esposizione, ma da altri due fattori: la potenza della sorgente luminosa; la velocità con cui essa si sposta. In breve, se disponiamo di una sorgente luminosa potente, come potrebbe essere una torcia, saremo costretti a muoverla piuttosto velocemente per non bruciare l'immagíne, mentre se abbiamo un debole led rosso dovremo muoverlo molto lentamente per non avere come risultato un'immagine completamente nera. Ovviamente saranno necessari vari tentativi per trovare la giusta velocità, che deve poi essere mantenuta regolare per tutto il tempo di esposizione. Utilizzando una fotocamera digitale il gioco sarà sicuramente più semplice potendo controllare
di volta in volta i risultati.
I più esperti di fotografia si chiederanno a questo punto come si deve regolare il diaframma della
propria fotocamera digitale. La risposta è che non esiste un criterio preciso se non quello generale che un diaframma aperto corrisponde a una foto più chiara, mentre uno chiuso ad una più scura. L’unico vero vincolo nella tecnica del Light Painting è la luce dell'ambiente in cui si trova il soggetto
da riprendere: se nella stanza è presente un po' di luce, il diaframma andrà chiuso almeno un po' (in particolare, su valori di f:8 o f:11 seguendo una tipologia comune a tutte le fotocamere digitali) per evitare che l'illuminazione presente prenda il sopravvento sulla traccia luminosa. La sensibilità della pellicola, invece, andrebbe sempre mantenuta sui 100 ISO o anche meno per evitare il fastidioso rumore digitale più o meno presente in tutti gli scatti realizzati con una digicam.
Ecco dunque alcuni consigli per scatti di qualità: se la foto viene troppo scura, rallentiamo i movimenti, aumentiamo la potenza della sorgente luminosa o avviciniamola all'obiettivo della fotocamera, apriamo il diaframma e, solo come ultima risorsa, aumentiamo la sensibilità;
se la foto viene troppo chiara, acceleriamo i movimenti, allontaniamo la sorgente o scegliamola più debole e chiudiamo il diaframma;
se la luce ambiente è preponderante rispetto alla traccia luminosa, chiudiamo il diaframma,
riduciamo il tempo di posa dello scatto e, naturalmente, facciamo più buio nella stanza.
Muoviamo i primi passi nela fantastico mondo del Light Painting creando immagini di sicuro effetto: basteranno un accendino e un pò di fantasia per realizzare scritte e forme astratte.
Ci riferiremo in questi esempi ad una fotocamera molto comune, la Canon PowerShot A520. Come prima cosa posizioniamo la macchina fotografica su un cavalletto, quindi impostiamo la modalità di scatto manuale ruotando la ghiera posta vicino al pulsante di accensione sull'icona M.
Regoliamo il tempo d'esposizione usando i cursori Destra/Sinistra del selettore della digicam impostandolo su 15 secondi. Nel caso della PowerShot A520 questo è il tempo più lungo disponibile: altre fotocamere vanno anche oltre e questo fa comodo per creare figure più complesse.
Premiamo il tasto Set e con i cursori regoliamo il diaframma sul valore più piccolo, che corrisponde alla massima apertura. Anche il fuoco va regolato a mano: premiamo due volte il cursore sull'icona MF per attivare il programma Fuoco e regoliamolo con i cursori Destra/Sinistra.
Siamo pronti per lo scatto: spegniamo la luce, premiamo il pulsante di scatto e schizziamo davanti all’obbiettivo: abbiamo solo 15 secondi di tempo per creare la nostra opera d'arte, ad esempio
una scritta con l'accendino, avendo l'accortezza di spegnerlo tra una lettera e l’altra.
Muovere l'accendino per creare forme è solo un esempio di Light Painting: potremmo anche
mettere una modella in mezzo alla stanza e, con una torcia, tracciarne i contorni o illuminare solo alcune parti del corpo, in modo da creare effetti molto artistici e interessanti.
La foto appena realizzata è troppo scura? Proviamo ad aprire di più il diaframma (impostandolo su valori più piccoli se la digican lo permette) oppure muoviamo la sorgente luninosa più lentamente. La foto, invece, è "bruciata", cioè con i toni del bianco troppo evidenti? Chiudiamo un po il diafranma (scegliendo valori più grandi) e muoviamo la luce più rapidamente.
La moda del Light Painting impazza sul Web. Basta fare una ricerca su Google per trovare centinaia di scatti realizzati da altrettanti appassionati. Su Flickr poi, è possibile trovare intere
collezioni tutte da vedere. Basta fare una ricerca per Light Painting o Licht Faktor per trovare
decine di immagini. Ma attenzione, però, perché alcune sono protette da diritto d'autore.
Dalle immagini statiche ad una semplice animazione il passo è breve: si realizza una sequenza di fotogrammi tramite il Light Painting; si monta con un software apposito e il filmato è servito.
Un'idea molto semplice è quella di realizzare un'animazione composta da otto fotogrammi, ognuno dei quali rappresenta una luce che compie un ottavo di circonferenza (45°). Prepariamo quindi un ambiente perfettamente buio e piazziamo la nostra Canon PowerShot sul cavalletto.
Spostiamo la ghiera di selezione della digicam sull'icona M, impostiamo tempo di posa su 10 secondi e apertura del diaframma su f:5.6. Premiamo il pulsante di scatto, corriamo in posizione,
tendiamo il braccio sopra la testa e percorriamo un arco di 45° con l'accendino acceso.
Controlliamo il risultato:se l'immagine è troppo scura, aumentiamo il tempo di posa, apriamo di più il diaframma e proviamo a muovere l'accendino più lentamente. Quando finalmente troveremo il giusto compromesso, scattiamo, nelle stesse condizioni gli altri sette fotogrammi.
Per montare gli otto fotogrammi ricorreremo a un software gratuito in grado di creare una GIF animata: si tratta di Beneton Movie GIF. Avviamolo e clicchiamo Add frame from a file (il decimo pulsante da sinistra).
Carichiamo con Apri il primo fotogramma della sequenza: alla domanda Would you like BMG
to stretch the frame rispondiamo Yes. Un'animazione non può avere frame grandi quanto un file generato da una fotocamera digitale, perciò Beneton Movie GIF li ridimensionerà in automatico.
Una voha caricati tutti i fotogrammi, è possibile o testare l'animazione cliccando sul pulsante verde
Play animation. Dato che sarà probabilmente troppo veloce, fermiamo la riproduzione cliccando sul pulsante Stop e impostiamo 20 centesimi di secondo nella casella Delay in alto.
Se i fotogrammi non sono nell’ordine corretto, trasciniamoli col mouse al posto giusto. Quando l'animazione ci soddisfa, possiamo salvarla cliccando Save (il pulsante a forma di floppy disk, il terzo da sinistra). ll risultato sarà una GIF animata pronta per essere pubblicata, ad esempio, su una pagina Web.
Per creare un file AVI installiamo invece, lmage ToAVl. Carichiamo i fotognmmi con Add image files, diamo un nome all'animazione con Output file, il numero di fotogrammi al secondo con Frames per
second e infine clicchiamo su Compile images.
Chi è appassionato di pittura moderna conosce sicuramente la famosa foto di Picasso ripreso mentre dipinge con la luce una specie di toro astratto. ll bello è che il pittore è ben visibile, nell'atto di tracciare la parte finale della scia! Osservando la foto, un dubbio ci assale: si tratta di un fotomontaggio o cosa? ll trucco è quello di tracciare la figura al buio, ma all'ultimo momento far scattare il flash e congelare il momento finale del disegno. Questo si ottiene sincronizzando il flash
sulla "seconda tendina", che altro non è se non il movimento d ichiusura dell’otturatore al termine dell'esposizione di 15,30 secondi o più. Non tutte le macchine fotografiche consentono di far scattare il flash al termine della esposizione: quasi nessuna compatta prevede questa funzione, mentre è fattibile praticamente con tutte le reflex. ln genere questa modalità si sceglie da una sezione del menu della fotocamera dedicata al flash, scegliendo una voce tipo Rear Curtain, 2nd Curtain, Slow-2 o simile. Spesso il flash spara due lampi: uno all'inizio (prima di aprire l’otturatore al solo fine di misurare la luce riflessa dal soggetto)e uno subito prima della fine. Solo il secondo
lampo è sparato durante il tempo di esposizione ed è quindi l'unico che influenza il risultato finale della foto. Usando la modalità discatto manuale per creare fantastiche opere d'arte, il consiglio è quello di effettuare una prova iniziale con sensibilità IS0 100, tempo di posa 30 secondi, diaframma f:8 e fuoco manuale. A seconda del risultato, bisogna poi variare i parametri per migliorare la foto.
Perfezioniamo la tecnica del Light Painting: non solo vogliamo tracciare scritte o forme astratte ma desideriamo anche rimanere ritratti nella foto stessa, nell'atto plastico del disegno.
Per le nostre prove, utilizzeremo una Olympus E-500 che, come la maggior parte delle fotocamere di un certo livello, può essere impostata in modo tale che il flash scatti al termine di una lunga esposizione: premiamo il pulsante Menu, poi il cursore del selettore verso il basso e quindi quello destro due volte per entrare nel Flash mode.
Premiamo quindi il cursore della fotocamera verso il basso fino a selezionare la voce Slow 2, quindi premiamo OK. In questo modo abbiamo sincronizzato l'accensione del flash con "la seconda tendina", cioè il momento immediatamente precedente la chiusura dell’otturatore. In questa maniera il lampo illumina contemporaneamente la scena e l'artista.
Ruotiamo ora la ghiera di selezione delle modalità di scatto su M, scegliamo un tempo d'esposizione di 30 secondi o più ruotando la ghiera stessa sulla destra, scegliamo f:8 come apertura del diaframma premendo il tasto +/- che si trova vicino al pulsante di scatto e ruotando la ghiera sulla destra. Quindi, premiamo il pulsante di scatto.
9 gen 2010
Light Painting
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