Scomponi i video in fotogrammi per aggiungere facilmente effetti grafici animati.
Una delle principali novità introdotte dalla fotografia e dal video digitale è stata quella di permettere una facile elaborazione di immagini e filmati, senza dover ricorrere a camere oscure, moviole o laboratori esterni. Ma i problemi non mancano. Per tutti gìi amanti del videoediting, ad esempio, una delle esigenze più comuni è da sempre quella di aggiungere un titolo identificativo per le singole sequenze. Ma perché non stupire parenti e amici con effetti speciali come scritte scorrevoli, rotanti, deformate e così via? E perché non dotare i nostri video di cornici o sfondi costituiti da altre immagini? E non sarebbe forse interessante combinare più video in una sola schermata?
La versione CS3 Extended di Photoshop, risponde a queste esigenze. Pur restando un software specializzato nell'elaborazione di immagini statiche, le sue nuove funzionalità permettono di manipolare con discreta semplicità i video digitali, combinandoli a piacere con altre clip e foto. Potremo così animare la trasparenza di un livello, facendo ad esempio apparire e scomparire gradualmente una scritta in momenti stabiliti; oppure la sua posizione, permettendo al testo di transitare in varie porzioni del video. O ancora, accendere e spegnere l'ombra o variare un bagliore
esterno alla scritta per richiamare l'attenzione dell'osservatore.
Per realizzare animazioni di questo tipo, possiamo ricorrere alla tecnica dei fotogrammi chiave: nel caso di un semplice spostamento non si devono quindi descrivere le posizioni della scritta punto per punto (sarebbe tragico: un'animazione di 10 minutia a 24 fotogrammi al secondo è composta da 14.400 fotogrammi!), ma solo le posizioni iniziale e finale. A tutto il resto penserà Photoshop, creando i fotogrammi intermedi necessari per completare l'animazione! Ma una delle possibilità più interessanti risiede nel fatto che le animazioni, nella nuova versione del software, non sono altro che speciali livelli dotati anche delle proprietà tipiche di questi oggetti. Diventa quindi facilissimo aprire un'immagine statica, trascinare su di essa un video e ottenere un livello animato; trascinare un secondo video ottenendo un secondo livello animato e così via. Si crea in questo modo un interessante effetto "Picture in Picture" che può essere archiviato a sua volta come animazione.
Significa che otterremo un video in alta risoluzione composto da uno sfondo statico e 2,3 o anche 4 riquadri in movimento rappresentanti diverse scene animate.
Le capacità di Photoshop di aprire, modificare e archiviare video sono legate al software QuickTime (www.apple.com/it): sarà quindi necessario assicurarsi di avere installato sul nostro PC l'ultima versione. Grazie al player multimediale di casa Apple, Photoshop guadagna la compatibilità con i classici formati video MOV (QuickTime), AVI ed MPEG. Ma è molto attuale e interessante l'opportunità di esportare i video in formato iPod, in modo da poter visualizzare sul piccolo schermo del lettore qualunque filmato Photoshop riesca ad aprire o che abbiamo elaborato noi
stessi. Inoltre, è possibile creare anche sequenze di immagini. In pratica, una volta aperto o elaborato un video, possiamo far sì che Photoshop salvi non un singolo file ma tanti screenshot in formato JPEG quanti sono i fotogrammi dell'animazione, identificati con un numero progressivo: una soluzione particolarmente utile per ulteriori elaborazioni.
Il mondo animato di Photoshop è dunque tutto da scoprire. Non si deve però confondere il software con mostri sacri come Premiere o Flash, che sono e continueranno ad essere i punti di riferimento per il video e l'animazione professionale. Ma avere queste semplici ma potenti funzionalità all'interno del nostro programma di fotoritocco preferito consente, anche a chi non conosce praticamente niente di animazione digitale, di ottenere risultati molto interessanti con il minimo sforzo e senza perdere molto tempo. Seguendo i passi di questa guida vedremo come aprire un video e aggiungere un titolo che appare e scompare in dissolvenza, come combinare
più di un video su un immagine di sfondo e altre tecniche interessanti. Mettiamoci subito al lavoro!
Nessuna speciale procedura d'importazione: in Photoshop CS3 i video si aprono esattamente come
le foto e risiedono in speciali "Livelli video". L’unico prerequisito, la presenza nel PC di QuickTime.
Uma volta avvaato Photoshop scegliamo File/Apri e dirigiamoci verso la cartella che contiene il video da modificare. Per visualizzare solo il formato che ci interessa, apriamo la lista Tipo file e scegliamo la voce Filmato QuickTime .Come per le immagini, un doppio clic apre il video.
Una volta aperto il video dovrebbe comparire, nella parte bassa dell'interfaccia di Photoshop, la palette Animazione. Se così non fosse, possiamo attivarla tramite Finestra/Animazione. Tale
palette consente il controllo del video tramite i classici pulsantini in stile videoregistratore.
Nella parte alta a sinistra della palette è indicato il tempo trascorso dall'inizio del video; nella parte destra è presente la classica traccia temporale che permette di navigare manualmente il video trascinando la piccola goccia blu. Per avviarne invece la riproduzione, clicchiamo Play.
Notiamo che nella palette Livelli è presente un'unica voce Livello 1, corrispondente al livello associato al nostro video. Selezioniamolo col tasto destro del mouse per visualizzare il menu
contestuale. Clicchiamo quindi sulla voce Proprietà livello per accedere alle opzioni del livello.
La capacità di Photoshop CS3 di aprire e salvare video è legata alla presenza sul PC del software Apple QuickTime. Assicuriarnoci di avere installato l'ultima versione scegliendo Start/Programmi/QuickTime/QuickTime Player, quindi Guida/lnformazioni su QuickTíme Player. Se abbiamo una versione inferiore alla 7,1, è necessario aggiornarla. Colleghianoci al sito Apple www.apple.it, clicchiamo sul link Download/QuickTime in alto, poi su Download gratuito e scegliamo
l'opzione QuickTime per Windows XP o Vista. Non è indispensabile fornire l'indirizzo email: possiano tranquillamente togliere il segno di spunta dalla casella che propone l'iscrizione alla newsletter e premere Download gratuito.Scarichiano il software sul desktop: al termine del download eseguiamo il file QuickTimelnstaller.exe. Clicchiano su Avanti, poi su Si e quindi su
lnstalla (durante questa fase assicuriamoci di aver chiuso Photoshop, Internet Explorer
e altri software che usano QuickTime). Una volta terminata l'installazione, possiamo avviare nuovamente Photoshop CS3 Extended e importare tutti i formati video compatibili con QuickTime, tra cui .mov, .avi, ,mpeg,.mpg.
La realizzazione di una scritta per le scene del filmato è un’operazione molto semplice:
basta usare lo strumento Testo di Photoshop come per un'immagine statica.
Caricato il video, attiviamo lo strumento Strumento testo orizzontale.Clicchiamo sul video e scriviamo il titolo. Tenendo premuto Ctrl e trascinando il cursore, possiamo posizionare la scritta
ovunque. Cliccando sugli angoli e tenendo premuto, invece, possiamo ingrandire il box di testo.
Una volta scritto il testo selezioniamolo con il mouse, come faremmo su Word, e nella barra contestuale dello strumento Testo scegliamo il tipo di carattere, la dimensione, il colore ecc.
Al termine, premiamo Ctrl per trascinare nella posizione corretta Ctrl+Invio per confermare.
Notiamo che il titolo si trova su un livello indipendente, visibile nella palette Livelli e in quella Animazione. Per animarlo, clicchiamo sul triangolo a sinistra della voce Dolomiti 2005 nel
la palette delle animazioni. Se necessario espandiamola in altezza trascinandone il bordo.
Appariranno, così, quattro ulteriori voci nella palette delle animazioni, corrispondenti ciascuna ad una diversa proprietà animabile della scritta. Potremo quindi decidere di farla muovere (Position), apparire e scomparire (Opacity) e variare gli effetti speciali (Style e Text Warp).
Un testo aggiunto a un'aninazione può essere tranquillamente modificato tramite gli stessi effetti speciali che si applicherebbero a qualunque scritta di un'immagine statica. Con un clic destro sull'icona T nella palette dei livelli (Layers) si apre un menu dal quale scegliamo la voce Blending Options. Nella relativa schermata è possibile scegliere gli effetti desiderati: i più comuni sono Drop
Shadow ,lnner Shadow. Bevel and Emboss. Ognuno di essi dispone di svariate proprietà: per l'ombra esterna (Drop Shadow), ad esempio, clicchiamo sulla voce stessa per accedere alle
rispettive impostazioni.Possiano quindi scegliere l'angolo dal quale proviene la luce che genera l'ombra, la distanza dell'ombra stessa, la sua dimensione ecc. La direzione della luce (Angle) convenzionalmente arriva sempre dall'alto a sinistra (3O°/45°) o dall'alto e destra (circa 135°); è essenziale che, se nell'immagine sono presenti più scritte, la luce provenga per tutte dalla stessa
direzione. Nel caso si ricorra al bagliore esterno (Outer Glow) in combinazione con l'ombra esterna, sarà opportuno aumentare la distanza e la dimensione dell'ombra stessa, in modo che possa risaltare e distinguersi dal bagliore.
Facciamo ora in modo che la scritta appaia durante i primi fotogrammi, che rimanga per qualche secondo e che poi scompaia. Al termine, potremo finalmente dare vita alla nostra spettacolare animazione.
Se necessario, portiamo l’animazione al fotogramma iniziale trascinando il cursore della timeline
verso sinistra, o cliccando in basso sul classico simbolo del Rewind. Ora nella sezione relativa al titolo, facciamo clic sul piccolo simbolo grigio del cronometro nella riga Opacity.
Notiamo che in corrispondenza del primo fotogramma della riga Opacity, è comparsa una piccola losanga gialla.Si tratta di un fotogramma chiave, cioè un momento in cui alla scritta avverrà qualche cambiamento relativo, in questo caso, alla sua opacità (che inizialmente vogliamo a zero).
L’opacità iniziale della scritta deve essere a zero in quanto la vogliamo inizialmente invisibie:
nella palette dei livelli selezioniamo il livello Dolomiti 2005, quello del titolo, e impostiamo 0% in Opacità, il che significa trasparenza totale e quindi una scritta non visibile.
Portiamoci a 5 secondi dopo l’inizio cliccando sul pulsante Selects Next Frame per una maggiore precisione. Clicchiamo, quindi, sulla riga dell’opacità della scritta, in mezzo ai due triangolini all'immediata sinistra del simbolo del cronometro: abbiamo creato un nuovo fotogramma chiave.
Nella palette dei livelli, selezioniamo il livello del titolo e impostiamo 100% in Opacità: la scritta
torna visibile .Avanziamo fino a 20 secondi e creiamo un nuovo fotogramma chiave sulla riga Opacità lasciandola a 100%. Quindi arriviamo a 25 secondi ma questa volta con opacità 0%.
Carichiamo ora in Photoshop dal menu File/Apri un’immagine statica di quelle scattate con la nostra
digicam durante le vacanze che fungerà da sfondo e alla quale sovrapporremo il video stesso. Di solito l'immagine sarà molto più grande del video, quindi dovremo ridimensionarla un po'.
Attiviamo la finestra con il video da Finestra e clicchiamo lmmagine/Dimensione immagine per
scoprire le dimensioni del video. Torniamo quindi sulla finestra dell'immagine e accediamo ancora una volta al menu lmmagine/Dimensione immagine, impostando una dimensione più gande come, ad esempio, 800x600.
Sistemiamo le due finestre i modo che siano visibili entrambe, attiviamo lo strumento Sposta
sulla barra strumenti e trasciniamo il video sull’immagine.Posizioniamolo al centro e il goco è fatto! ll video è ora dentro l’immagine ma è sempre un video con tutti i suoi fotogrammi.
Va da se che, a questo punto, potremmo trascinare nell’immagine più video e averli comunque tutti animati contemporaneamente nella cornice statica. Per salvare il video basterà accedere a menu File/Esporta/Renderizza Video e scegliere il formato nella casella Opzioni file.
13 nov 2009
Effetti grafici nei video
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