Spesso nelle località marine la bella stagione dura praticamente dodici mesi. Le spiagge da sogno offrono infatti non solo relax estivo, ma anche la possibilità di scattare foto affascinanti durante tutto l’anno. Non sempre però si riesce a catturare con la fotocamera il fascino di ciò che si vede nel paesaggio marino. Per quanto affascinante possa sembrare al nostro occhio di turisti entusiasti, anche la spiaggia più bella difficilmente rende al meglio in una fotografia se la si riprende interamente con un’inquadratura larga: di solito il risultato è che la foto sembra piatta. Cercare invece un particolare che attiri l’occhio, per esempio una barca arenata sul bagnasciuga, e utilizzare un obiettivo grandangolare per accentuare le proporzioni dell’imbarcazione. L’ideale è una lunghezza focale di 28 mm o di poco inferiore. Lo sfondo sembra sproporzionatamente ampio se si scatta molto vicino al soggetto, e ciò può generare un effetto molto interessante.
Spesso questo tipo di inquadratura comporta anche una distorsione della prospettiva sotto forma di contorni curvilinei, e si può giocare con questo effetto per ottenere un risultato più artistico di quello che solitamente viene reso nelle classiche foto delle vacanze. L’inquadratura finale è molto originale e destinata ad attirare l’occhio dell’osservatore molto più delle solite immagini di spiagge viste centinaia di volte.
Si può migliorare ulteriormente l’effetto globale vivacizzando i colori e attenuando il disturbo causato dai riflessi dell’acqua scattando la foto con un filtro polarizzatore montato sull’obiettivo: l’immagine acquista profondità e l’effetto finale è garantito.
30 lug 2009
Riprendere soggetti interessanti con la giusta inquadratura
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento