30 lug 2009

Restituire ai volti i colori naturali

Durante una festa sono state scattate foto agli amici, ma rivedendole sul computer ci si rende conto che l’atmosfera della festa è andata persa, le immagini sono piatte, i volti delle persone sono sbiancati dai flash e lo sfondo appare freddo e impersonale. Non c’è più segno dell’atmosfera fornita dalla reale illuminazione della festa. Molto spesso questo tipo di foto può essere “salvata” con una combinazione di ritocco e abile ritaglio. Per prima cosa esaminare l’immagine attentamente, controllando se la pelle contiene almeno un po’ di dettaglio e colore. Solo le zone totalmente bianche, solitamente dovute ai riflessi del flash sulle zone più riflettenti della pelle, sono persi completamente. Ma è possibile “ripararli” copiandoli da altre zone, come si vedrà più avanti. In tutti gli altri casi il comando di Photoshop Luci/Ombre può fare miracoli. Accedervi dal menù Immagine/Regolazioni.
Appariranno due cursori quando si richiama il comando per la prima volta: trascinando il cursore Luci verso sinistra si farà in modo che Photoshop attenui le zone luminose dell’immagine, facendo tornare la pelle alla tonalità naturale. Le modifiche possono essere visualizzate in tempo reale con un segno di spunta nella casella Anteprima.
Se non si è soddisfatti dei risultati, attivare la casella Mostra più Opzioni nella finestra di dialogo: appariranno molti altri cursori. Con essi si può controllare in profondità l’azione del comando. Ampiezza Tonale determina su quale range di tonalità colore il comando agirà. Raggio determina l’ampiezza della struttura, ovvero è in relazione diretta con l’accuratezza nei dettagli della funzione. Minore il valore, maggiori le modifiche negli elementi più piccoli dell’immagine.
Sulla base dei valori originali, prima modificare l’ampiezza tonale, poi sperimentare con il raggio. Le parti che sono rimaste bianche a causa dei riflessi del flash o della sovraesposizione possono essere nascoste sfruttando zone vicine tramite lo strumento Timbro, dando così i ritocchi finali ai volti. Poi è possibile creare calde ombre nelle zone dello sfondo che appaiono troppo pallide e piatte, sfruttando il cursore Ombre.
Per evitare problemi durante l’operazione, è meglio prima coprire con una maschera le zone dell’immagine corrette in precedenza. In alternativa, è possibile ritagliare l’immagine in modo da nascondere completamente lo sfondo che rovina l’effetto globale.
Anche in questa procedura vanno tenute presenti le regole valide per tutte le operazioni di editing: valori eccessivi fanno subito sembrare la foto artificiale, perde la profondità e sembra dipinta. Un effetto che può anche essere voluto, ma che si deve evitare se si desidera solo migliorare le immagini.

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