E’ possibile creare un'illusione ottica con Photoshop CS3? Certo! Sovrapponi due semplici primi piani e...
Signore e signori, non c'è trucco e non c'è inganno... o quasi! Chi può nascondersi dietro l'immagine di un amico o di un parente? Sembra incredibile ma a guardare da vicino sembra
proprio una nostra conoscente, eppure più ci allontaniamo più la foto assume i contorni di una
famosa attrice hollywoodiana. Com'è possibile? Si tratta forse di un abile fotoritocco? No, niente di
tutto questo. Abbiamo a che fare solamente con due foto sovrapposte e trattate con appositi filtri
in modo da consentire la messa a fuoco dell'una o dell'altra a seconda della distanza alla quale le osserviamo.
Lo studio e la creazione di gallerie di immagini di questo tipo, conosciute anche come hybrid images, risalgono alla metà degli Anni 90 e si basano sulle diverse capacità di percezione del nostro occhio e di interpretazione del nostro cervello di fronte alla sovrapposizione di soggetti differenti opportunamente contrastati e sfocati. Dietro quello che sembra solo un gioco per gli appassionati di fotoritocco e delle altre tecniche di grafica digitale, si nasconde dunque un rigoroso metodo scientifico che, per la realizzazione delle immagini, sfrutta complessi calcoli matematici basati sulla trasformata di Fourier, una particolare formula matematica con innumerevoli applicazioni in diversi campi scientifici, dall'ottica all'acustica con alcune puntate anche nel fantastico mondo dei computer e dei bit. Ecco perché la tecnica delle hybrid images è riproducibile con l'utilizzo di sofisticati programmi matematici.
A chi volesse cimentarsi senza troppa fatica con questa tecnica interessante e anche divertente,
suggeriamo un metodo molto più semplice e rapido che utilizza un programma di fotoritocco come
Adobe Photoshop CS3. Dovremo importare le foto, porle su due diversi livelli e applicare a quella
nel livello più basso una sfocatura e all'altra un contrasto con un particolare filtro high pass (passa
alto, giusto per usare un termine tecnico che fa tanto trendy!). Sceglieremo infine il giusto metodo di fusione per i livelli ed ecco che il gioco è fatto: da vicino vedremo il soggetto in primo piano e da lontano quello in secondo piano. La nostra foto ibrida è pronta per stupire amici e parenti.
Immagini ibride: un mix di calcoli matematici e fotoritocco
Origini
La tecnica delle hybrid images si sviluppa grazie agli studi sull'interpretazione delle immagini complesse di Aude Oliva del MIT e di Philippe G. Schyns dell'Università di Glasgow.I due scienziati perfezionano poi la teoria, gli algoritmi e i test sulla percezione di immagini sovrapposte pubblicando i loro studi in alcuni articoli pubblicati sulle riviste scientifiche tra il 1994 e il 1999. In una pubblicazione del 2006, firmata anche da Antonio Torralba, sempre del MIT vengono presentati gli ultimi risultati. I lavori appartengono al campo delle neuroscienze e aiutano a capire
il funzionamento dei meccanismi cerebrali alla base della lettura e della comprensione di un'immagine.
Cosa si vede
Si parte da due immagini di soggetti diversi e si applica ad una un filtro passa basso, all'altra uno passa alto e quindi si sovrappongono. ll filtro passa alto serve a contrastare l'immagine visibile in primo piano mentre il passa basso sfoca quella di secondo piano creando una sorta di alone o di ombra su quella di primo piano. Sovrapposte le due foto, il risultato è un'immagine "ambigua" che offre letture differenti in base alla distanza alla quale la osserviamo. Da vicino sarà visibile quella di primo piano e da lontano quella in secondo piano. Più grandi sono le immagini e a maggiore distanza dovremo spostarci per poter scorgere la differenza. In realtà negli studi di Oliva viene anche evidenziato un fattore tempo: la diversa durata di visualizzazione fa sì che il nostro cervello
privilegi l'una o l'altra immagine.
Algoritmo
Se abbiamo dimestichezza con programmi matematici come MatLab possiamo applicare alle nostre
immagini i filtri necessari con la massima precisione che solo un'applicazione scientifica può garantire, usando opportuni parametri a partire dalla formula di Oliva:
dove e
, sono le due immagini, H il risultato, G, il filtro passa basso
e 1- , il filtro passa alto. Unica accortezza da seguire, è quella di applicare il filtro passa basso all'immagine che andrà vista da lontano e il passa alto a quella visibile da vicino.
L’interesse per le immagini ibride oltre che per le neuroscienze, passa anche per la pubblicità (un cartellone che cambia aspetto in base al punto di vista di chi lo guarda) o la crinazione di testi (un messaggio visibile solo ad una determinata distanza). Ma. soprattutto,può essere un simpatico passatempo: chiunque, con un programma di grafica, può provare ad ottenere risultati che sbalordiranno gli amici o creare divertenti test che coinvolgono tutta la famiglia.
lmportiamo le nostre immagini in Photoshop, ridimensioniamole e ritagliamole opportunamente affinché la sovrapposizione risulti il più possibile corretta, condizione fondamentale per la riusciuta del nostro progetto.
Avviamo Photoshop e con il comando File/Open importiamo le nostre due foto di partenza. Nella barra strumenti scegliamo il Crop Tool e procediamo al ritaglio dei due volti in modo da ottenere un bel primo piano. Controlliamo le dimensioni dei due file con lmage/lmage size.
Creiamo un nuovo documento (File/New) di dimensioni 600x700.Prendiamo la foto del volto noto e diamo Select/All e Edit/Copy. Torniamo al nuovo file ed eseguiamo Edit/Paste. Ripetiamo selezione e copia con la foto dell'altra ragazza e incolliamo anche questa sul nuovo file.
Notiamo che le due foto non sono proporzionate. Selezioniamo nella palette Layer il
livello con la ragazza di primo piano e usiamo Edit/Transform/Scale. Con il mouse ridimensioniamo l'immagine trascinando un angolo, fino ad assumere la grandezza dell'immagine sottostante.
Ora dobbiamo applicare i filtri per la sfocatura e il contrasto alle immagini, scegliendo i valori
corretti. Infine utilizzeremo gli stili di fusione del livello di Photoshop per completare il lavoro.
Sfruttando il Move Tool, preso nella barra strumenti, posizioniamo i livelli in modo che occhi, naso e bocca risultino allineati quanto più possibile. Per aiutarci nell’operazione, selezioniamo il livello di primo piano e nella palette Layers portiamo il cursore Opacity al 50%.
Se necessario usiamo ancora il comando Edit/Transform/Scale per il ridimensionamento così da ottenere proporzioni davvero corrette. Al termine riportiamo l’opacità di livello al 100%.Procediamo
ad un ultimo ritaglio con lo strumento Crop per eliminare il contorno superfluo.
Nella palette Layers selezioniamo il livello di secondo piano e quindi scegliamo un filtro adatto alla sfocatura generale dell'immagine come Filter/Blur/Gaussian Blur. Abilitiamo con un clic la preview
e impostiamo Radius a 10 pixel con l'apposito cursore. Diamo OK per applicare.
Selezionìamo ora il secondo livello sul quale dovremo invece effettuare un intervento di contrasto. Scegliamo perciò Filter/Other Pass. Attiviamo anche in questo caso la preview per controllare il risultato in tempo reale, spostiamo il cursore Radius a 6,5 pixel e diamo OK.
Per ottenere l'effetto finale dobbiamo sovrapporle con la opportuna modalità che impostiamo
nella palette Layers scegliendo nel menu a discesa delle Blending Options, che si trova in alto a sinistra, la voce Overlay.
Per controllare il risultato, prendiamo nella barra strumenti lo Zoom tool e nella barra contestuale
clicchiamo la lente con il - per rimpicciolire. Se siamo soddisfatti, unifichiamo i livelli con Layer/Flatten lmage ed infìne salviamo il progetto con File/Save as.
Risultato
Preso confidenza con la tecnica delle immagini ibride, possiano sbizzarrirci utilizzando foto
di ogni tipo. Si possono creare interessanti sovrapposizioni della stessa persona con espressini diverse, ad esempio arrabbiata e sorridente. Oppurr fusioni di persone e animali, di oggetti
o di paesaggi. Solo la fantasia ci limiterà!
l valori impostati per i filtri di Photoshop utilizzati nel post non sono generalizzabili.
Ogni coppia di foto necessita di valori adatti per sfocatura e filtro passa alto. Dovremo effettuare diverse prove con variazioni dei valori con un range di +/-3 rispetto a quanto visto e controllare di volta in volta il risultato.
Per ottenere un risultato soddisfacente dobbiamo stare attenti non solo alle corrette proporzioni dei soggetti utilizzati e la loro corretto allineamento, ma anche a contrasto,luminosità,saturazione e tonalità. Sfruttiamo le funzionalità di correzione di Photoshop per apportare le necessarie modifiche che rendano le foto omogenee e con sufficiente luminosità.
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