Quattro semplici trucchi per creare un account e-mail che non faccia trapelare nulla sulla nostra identità.
Non usiamo mai il nostro nome
Patatinal23, SuperAntani o Wasabi sembrano account di posta stupidi e frivoli. Tuttavia usare un alias al posto del proprio nome rappresenta già un primo livello di difesa contro eventuali tentativi di truffa on-line. Per rendere un'e-mail di phishing la più veritiera e confidenziale possibile, i truffatori usano l'intestazione del nostro account per creare un legame personale e diretto con noi, chiamandoci per nome e provando a stabilire un certo feeling. Che ovviamente non si creerebbe qualora l'e-mail dovesse cominciare con un "Buongorno Patatina123", perché capiremmo immediatamente che la persona che ci sta contattando non ci conosce personalmente.
Password sicura
La password per l'accesso all'account di posta gioca un ruolo fondamenale nella lotta contro il furto d'identità. Non riveliamola mai! Se la password è troppo semplice o riconducibile direttamente a noi (codice fiscale, data di nascita), i cacciatori di dati riuscirebbero in poco tempo a 'crackarla" e accedere al nostro account. Sicuramente dev'essere lunga non meno di otto caratteri, contenere anche numeri e simboli ed essere cambiata periodicamente. La cosa migliore da fare è utilizzare un insieme di parole o concetti per unirll tutti insieme formando una password complessa ma semplice da ricordare. Potremmo ad esempio utilizzare il nome del nostro cantante preferito, la data di un suo concerto (al quale magari abbiamo partecipato) e il luogo dell'evento, per unirli poi come meglio preferiamo: moadonna@Roma08 oppure Madonna-2008@ROMA sono ottimi esempi di password facili da ricordare ma difficili da decifrare.
Creare a recuperare password
Tutti i sistemi auomatizzati per la creazione di una mailbox offrono all'utente anche un servizio utile per recuperare la password di accesso dimenticata. Usiamolo al meglio.
Per creae una nuova password o recuperare quella vecchia, ci viene chiesto di rispondere ad una precisa domanda con la risposta segreta scelta al momento della regisrazione. Evitiamo però soluzioni banali. Per i ladri d'identità più abili diventa un gioco da ragazzi rispondere alla domanda 'Come si chiama il mio cane', se effettivamente abbiamo risposto col vero nome
del nostro amico a quattro zampe. Ben più complicato dlventa il lavoro del truffatore se per formare il nomignolo del cane usiamo le iniziali delle prime parole che compaiono sulle prime cinque righe del settimo capitolo del nostro romanzo preferito.
Creare diversi account
Usiamo l'e-mail per comunicare con gli amici, ma anche per lavoro e per effettuare registrazioni
software e acquisti on-line? Allora è opportuno creare tanti account, ciascuno da destinare ad un preciso utilizzo. Di questi, uno teniamolo segreto comunicandolo solo a persone fidate. Tutti i messaggi che invece giungono, ad esempio, nella casella di posta utilizzata per la registrazione dl software possiamo considerarli a rischio truffa.
20 ott 2009
Account e-mail sicuro
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