9 ott 2009

Masterizzare Blu-ray

Chiuso il progetto HD DVD, Blu-ray resta l'unico supporto per l'alta definizione.
Sebbene il DVD resti ancora un supporto valido per la memorizzazione di video di buona qualità, il successo dei nuovi supporti Blu-ray sembra ormai inarrestabile. Specialmente dopo che Toshiba ha definitivamente chiuso il progetto HD DVD, lasciando quindi al diretto concorrente il predominio sul mercato dell'Alta Definizione. Lo sviluppo del formato Blu-ray, proposto da Sony nel 2002 e approdato nel 2004 anche sulla PlayStation 3 nel formato BD-ROM, è stato imposto dalla necessità di archiviare video HD a risoluzioni elevate, che non potevano essere contenuti nello spazio offerto dai normali DVD. Punto di forza del Blu-ray è infatti la possibilità di memorizzare su un singolo supporto fino a 50 GB di dati, contro i 9,8 dei DVD Dual Layer.

Le elevate capacità di archiviazione dei dischi Blu-ray sono possibili per il diverso trattamento della superficie registrabile dei supporti, che in fase di masterizzazione consente di incidere un maggior numero di pit e land, i "buchi" corrispondenti ai bit che compongono le informazioni archiviate sul disco. Ma soprattutto grazie all'utilizzo di un laser blu di scrittura, il cui colore è dovuto alla minore lunghezza d'onda e alla maggiore frequenza rispetto al laser rosso utilizzato nei masterizzatori CD/DVD, permettendo così di incrementare notevolmente la densità di registrazione sulla superficie del supporto. Ma un ruolo di primo piano gioca anche la codifica video usata per i filmati masterizzati. Con la compressione MPEG2, tipica dei DVD Video, si possono archiviare nei 50 GB di un Blu-ray Disc circa due ore di filmato. Tante, ma comunque limitate per i nuovi contenuti multimediali ad Alta Definizione. Per tale motivo si è preferito usare il formato MPEG4 AVC (H.264) derivante dall'MPEG4 che riesce a dimezzare l'occupazione di spazio mantenendo la qualità inalterata. I contenuti audio sono invece convertiti con gli standard tipici del DVD e i formati PCM, Dolby Digital, Dolby Digitai Plus, DTS, DTS-HD, Dolby TrueHD.

Ma le differenze tra i "vecchi" DVD e i nuovi Blu-ray non sono solo queste. La caratteristica vincente dei BD è sicuramente il posizionamento della lente laser nell'unità ottica, che per generare un punto d'incisione più piccolo è posta molto vicino al supporto di scrittura. Ciò permette di ottenere una migliore scrittura dei dati, con minori distorsioni e una quantità di errori molto contenuta. Si immagini che nel DVD la distanza tra le tracce di dati formate dai pit è di circa 0,74 micron, valore che si riduce a 0,32 nel Blu-ray; la lunghezza minima di ogni pit è di 0,4 micrometri per il DVD e di 0,15 micrometri per i BD. La capacità di memorizzazione dei due supporti, dipendente dai valori appena indicati, varia quindi da un valore di 2,77 GB per pollice quadrato per il DVD a ben 14,73 GB nei Blu-ray.
Tutte queste "meraviglie tecnologiche" stanno sicuramente contribuendo alla diffusione dei masterizzatori Blu-ray anche sui computer di tutti quegli utenti impazienti di riversare sui nuovi supporti i propri filmati ad alta definizione. Ma che hanno anche sperimentato come la compatibilità  dei nuovi dischi non è sempre garantita con i lettori da tavolo. Dalle prove effettuate sembra che la compatibilità dipenda principalmente dalla struttura con cui vengono archiviati i dati sui Blu-ray masterizzati. In pratica, ci sono delle leggere differenze tra i BD originali e quelli masterizzati.
Bisogna innanzitutto sapere che per la diffusione dei film commerciali sui nuovi supporti è stato creato il formato BDAV che mantiene le caratteristiche principali dei DVD Video. Quello che cambia sono i nomi delle cartelle in cui vengono archiviati i contenuti multimediali. Analizzando un BDisc Video, infatti, troviamo una serie di directory che hanno sostituito le AUDIO_TS e VIDEO_TS tipiche dei DVD Video. Tra queste, la più importante è sicuramente la BDMV: al suo interno vengono archiviati i file del film, compresi quelli dei contenuti speciali e dei menu di navigazione.

Il problema è che alcuni software di masterizzazione, tra cui Cyberlink Power Producer e Plex Tools Professional XL (fornito in dotazione con i masterizzatori Plextor), al posto di questa cartella ne creano una semplificata chiamata BDAV senza i file di menu. Questa differenza rende di fatto illeggibile il disco masterizzato su molti player da tavolo. La soluzione consiste nell'usare programmi come Roxio DVDit Pro HD e Nero 8. Bisogna poi tenere in considerazione anche che la possibilità di successo nella riproduzione dei Blu-ray dipende dal firmware installato sul lettore: se aggiornato, dovrebbe offrire una migliore compatibilità.
Anche il Blu-ray, dunque, come altri supporti nati nel passato, sta ancora vivendo un momento transitorio che rende incerta la compatibilità dei supporti con i lettori da tavolo.
Sigla Cosa significa
BD-R Dischi scrivibili a singolo strato da 25 GB
BD-R DL Dischi scrivibili a doppio strato da 50 GB
BD-RE Dischi riscrivibili a singolo strato da 25 GB
BD-RE DL Dischi riscrivibili a doppio strato da 50 GB
BD-Rom Supporto preregistrato usato per la distribuzione di film in HD
Nero 8 (o successivo) supporta il nuovo formato e offre la possibilità di masterizzare un BD-RE o BD-R scegliendo il formato BD Video, così da garantire una migliore compatibilità con i player da tavolo.
Per creare una immagine del BD-ROM da copiare, selezioniamo in Nero 8 il masterizzatore virtuale, dal menu Masterizzatore/Scegli masterizzatore, scegliendo la voce Image Recorder. La copia al volo è sconsigliata, anche supponendo che qualcuno abbia due unità Blu-ray installate nel PC.
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Nella sezione Opzioni di Lettura del pannello Nuova Compilation, apriamo il menu a tendina Selezione profilo e scegliamo la voce BD Video; nel tab Scrivi avviamo la scrittura dell'immagine, selezionando quando richiesto il nome e la posizione dell'hard disk in cui salvare il file .nrg.
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Quando l'immagine è pronta, avviamo di nuovo Nero e selezioniamo Disco Blu-ray in alto a sinistra; clicchiamo su Disco di copia Blu-ray e quindi su Sfoglia per selezionare il file immagine da masterizzare. ln Opzioni di Lettura scegliamo come al passo precedente il profilo BD Video.
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Nel tab Scrivi spuntiamo la casella omonima per effettuare una masterizzazione reale; nel menu Velocità di scrittura selezioniamo quella massima, che allo stato attuale della tecnologia fornisce prestazioni limitate. ll completamento dell’operazione richiede più di un’ora di tempo.
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dvd blu ray perfection

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