7 ott 2009

WiMax

Tecnologia WiMax
Con il termine WiMax viene chiamata un'innovativa tecnologia di trasmissione a banda larga, ovvero Broadband Transmission, funzionante in modalità Wireless, cioè senza cavi. ll nome WiMax ha un doppio significato: il primo corrisponde a una sigla formata dalle iniziali dei termini WorldWide lnteroperability for Microwave Access, in italiano: scambio a livello globale basato su accesso tramite microonde. ll secondo, invece, è un gioco di parole nato per indicare le grandi potenzialità di questo sistema di connessione alla Rete. La principale caratteristica della tecnologia WiMax è quella di consentire elevate prestazioni, fino a un massimo dichiarato di 74 MB per secondo, a costi molto inferiori rispetto a quelli delle modalità accesso a Internet concorrenti.
Inoltre, grazie a un rivoluzionario metodo di propagazione del segnale, può essere utilizzata su qualunque tipologia di territorio indipendentemente dalla conformazione fisica e dalla presenza meno di centri abitati o rurali. Finalmente, anche i piccoli paesi e i luoghi più remoti del territorio italiano potranno essere raggiunti da un collegamento a banda larga.
Costruire WiMax
La creazione di una rete WiMax e più complessa di quella di una qualsiasi rete Wireless. In
quest'ultima, infatti, sono necessari semplicemente un trasmettitore e un ricevitore di segnale, ovvero di onde elettromagnetiche, generalmente collegati a due differenti computer. La rete WiMax, invece, prevede la presenza di numerosi dispositivi. Oltre ai computer tramite i quali accedere ai servizi, infatti,sono necessari almeno una Base Station, o stazione base; una o più
Subscriber Station, ovvero stazione di sottoscrizione o di accesso e infine una o più Repeater Station, cioè Stazione ripetitrice o Ripetitore. La stazione base, è il nodo principale dell'intera struttura: si tratta di una postazione fissa di tipo wireless che si occupa di gestire, verificare e instradare tutti i segnali in ingresso che cercano di accedere alla Rete tramite un qualsiasi punto di accesso.
Trasmissione dati
Ogni computer che si collega a Internet tramite una rete WiMax rappresenta il primo elemento della rete stessa. Dal PC, tramite un apposito modulo o una periferica WiMax, il segnale viene codificato e inviato all'interno della banda di frequenza disponibile nella zona geografica. Se la postazione di partenza è molto distante dalla Subscriber Station, cioè dalla prima stazione di accesso alla Rete disponibile, il segnale viene "rimbalzato" tramite una o più stazioni ripetitrici. Le Repeater Station funzionano, quindi, sia per raggiungere i punti di collegamento più distanti sia, al contrario,per inoltrare i segnali degli utenti finali indirizzati verso la stazione base. Una volta arrivate alla stazione di accesso. le onde elettromagnetiche che costituiscono i dati vengono inoltrate alla Base Station in modalità wireless. La stazione base, quindi, si comporta come un gateway hardware, cioè come un controllore degli ingressi e delle uscite, che consente agli utenti di connettersi alla rete WiMax tramite un unico punto di accesso alla volta. Se necessario, sempre all'interno della Base Station, i vari segnali ricevuti dalle Subscriber Station prima di essere ritrasmessi vengono anche amplificati.
Tecnologia sicura
WiMax può, a tutti gli effetti, essere considerata una tecnologia sicura sia dal punto di vista della trasmissione dati, sia da quello, altrettanto importante, della crittografia dei contenuti.
Gli standard di qualità implementati in WiMax sono molto elevati e sono costituiti da una serie di protocolli che entrano in funzione nelle varie fasi della gestione dei dati e delle informazioni.
ll primo fra questi,chiamato DOCSIS BPI+ consiste in un sistema integrato di autentificazioni per lo scambio delle chiavi dl accesso ai documenti. Sempre durante la fase di autenticazione in Rete, vengono utilizzati due ulteriori sistemi di controllo: n PKMEAP e il TSL. ll primo rientra nella categoria dei protocolli estendibili di autenticazione, mentre il secondo controlla la sicurezza dei dati durante la fase di trasporto. All'interno della tecnologia WiMax, inoltre, è disponibile un sistema di crittografia basato sul sistema CCMP, ovvero: Counter-Mode/CBC-Mac Protocol. Quest'ultimo è un algoritmo di cifratura, utilizzato nello standard IEEE 802.11i basato sulla procedura AES, cioè Advanced Encryption Standard o Standard Avanzato per la crittografia.
In movimento
Una delle più interessanti caratteristiche della tecnologia WiMax è che può essere utilizzata anche all'interno di automobili o altri mezzi di locomozione in movimento. Nell'ottobre del 2005, infatti, è stata approvata una variante dello standard IEEE 802.16, l'IEEE 802.16e, che definisce le caratteristiche del servizio WiMax Mobile e pone una specifica serie di condizioni per il suo funzionamento. In particolare, dev'essere possibile passare da un terminale di una Base Station a quello della successiva senza la perdita della connessione. Inoltre, devono essere disponibili delle antenne omnidirezionali, sui terminali, in grado di sfruttare l'accesso multiplo in modalità OFDM, ovvero: Ortogonal Frequency Division Multiplexing. Infine, deve essere fornito dal gestore del servizio anche la possibilità di effettuare collegamenti in roaming, sfruttando, cioè, eventuali reti di altri gestori. Per consentire questo tipo di servizio sono state riservate delle specifiche bande di per la crittografia,frequenza corrispondenti a: 2,3 GHz, 2,5 GHz, 3,3 GHz, 3,5 GHz e 5,8 GHz. L'unico limite di questa tecnologia è che, per ora, può essere utilizzata solo su veicoli in movimento che non superino la velocità massima di 122 Km all'ora.
Differenze tra WiMax e Wi-Fi
Anche se si tratta in entrambi i casi di tecnologie di tipo wireless, WiMax e WiFi utilizzano
standard differenti per instaurare i collegamenti sia alle reti Lan o Wan, sia a Internet. WiMax. in particolare, si basa sullo standard IEEE 802.16, nelle sue varie declinazioni, mentre le specifiche IEEE 802.11 definiscono il funzionamento delle periferiche Wi-Fi. Inoltre, mentre una rete Wi-Fi è sottoposta a una serie di limitazioni sia di tipo tecnico sia derivanti dalle dimensioni relative alle cosiddette "aree di copertura", la tecnologia WiMax è in grado di operare, ad ampio raggio, sia su bande di frequenza libere, per l'utilizzo delle quali non viene richiesto alcun pagamento, sia su porzioni di frequenza sottoposte a licenze commerciali. Quest'ultima caratteristica rende possibile per le reti WiMax il doppio obiettivo di raggiungere milioni di computer attualmente non collegabili al Web e di concedere loro l'accesso a Internet a basso costo. I due sistemi, quindi, sono concretamente diversi l'uno dall'altro e anzi, possono essere considerati come complementari.

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